L'ex presidente Donald Trump è intervenuto il 2 settembre 2026 a New York, esprimendo un giudizio netto sul recente trasferimento del Principe Harry e di Meghan Markle dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna. Le sue dichiarazioni, rilasciate alle 20:29, hanno evidenziato una chiara posizione riguardo al rientro della coppia nel Regno Unito e al loro rapporto con la famiglia reale britannica.

Trump ha apertamente dichiarato di essere "contento" della scelta di Harry e Meghan di lasciare gli Stati Uniti, manifestando al contempo una profonda disapprovazione per il loro comportamento.

"Non ero un fan", ha affermato l'ex presidente, collegando questa sua posizione al modo in cui, a suo dire, la coppia avrebbe trattato la monarchia. Ha descritto tale condotta come segnata da una "grande mancanza di rispetto".

Nel prosieguo delle sue affermazioni, Trump ha sottolineato che, pur riconoscendo la possibilità di opinioni diverse, la sua personale visione lo avrebbe portato a una decisione categorica. Ha infatti sostenuto che, se si fosse trovato nella posizione della famiglia reale, non avrebbe "riaccolto" la coppia dopo il loro ritorno in Gran Bretagna. Questa presa di posizione evidenzia la sua ferma convinzione riguardo alle conseguenze delle azioni dei Sussex nei confronti della Corona.

Il contesto del ritorno di Harry e Meghan nel Regno Unito

Le osservazioni di Trump si inseriscono nel più ampio scenario del ritorno di Harry e Meghan in Gran Bretagna, dopo aver trascorso diversi anni negli Stati Uniti. Il rientro è stato ufficialmente motivato dalla volontà di offrire ai figli, Archie e Lilibet, un'educazione britannica. Tuttavia, la decisione è stata accompagnata anche da considerazioni di natura economica, familiare e strategica. Queste ultime sarebbero collegate alla situazione di salute di re Carlo e ai complessi rapporti all'interno della famiglia reale, in particolare con il Principe William.

Il fulcro delle dichiarazioni di Trump rimane il suo giudizio esplicito sul trasferimento della coppia e sulla questione di un loro eventuale riaccoglimento da parte della monarchia.

La sua analisi non si addentra in dettagli operativi relativi al trasferimento, ma si concentra sulla valutazione della decisione di Harry e Meghan di lasciare gli Stati Uniti per fare ritorno in Gran Bretagna. Il riferimento alla famiglia reale è duplice: da un lato, una critica diretta al comportamento attribuito alla coppia; dall'altro, una chiara indicazione su come Trump avrebbe agito se avesse ricoperto il ruolo della monarchia, ribadendo la sua intransigenza.

I principali protagonisti di questa vicenda sono Donald Trump, il Principe Harry e Meghan Markle. La dichiarazione è avvenuta a New York, il 2 settembre 2026, alle ore 20:29. Il trasferimento al centro del dibattito riguarda il passaggio dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, il Paese nel quale la coppia ha fatto ritorno.