Il Consiglio europeo, riunitosi a Bruxelles, ha richiesto alla Commissione Ue di aggiornare la valutazione degli impatti del sistema Ets2. Questo sistema di scambio delle emissioni è specificamente collegato ai settori degli edifici, del trasporto stradale e ad altri settori aggiuntivi. La richiesta, contenuta nelle conclusioni del vertice Ue adottate il 16 ottobre 2026 dopo un confronto tra i 27 Stati membri, sollecita attenzione alla struttura del sistema e alle sue misure di salvaguardia, inserendo tale indicazione nel contesto del mercato del carbonio e del capitolo energia.

Nelle conclusioni si legge testualmente: “Il Consiglio europeo invita la Commissione Ue ad aggiornare la valutazione di tutti gli impatti dell'Ets2, in particolare per quanto riguarda la sua struttura e le sue misure di salvaguardia”. L'inserimento del riferimento all'Ets2 è avvenuto su richiesta dell'Italia e dei Paesi del gruppo di Visegrad. Il documento, tuttavia, non include un richiamo esplicito alla necessità di rinviare l'applicazione del mercato del carbonio per i trasporti e gli edifici.

Il Ruolo del Mercato del Carbonio

Le conclusioni del vertice hanno ribadito la necessità di intervenire sul funzionamento del mercato del carbonio. Il testo enfatizza l'urgenza di garantire un mercato ben funzionante, trasparente e prevedibile.

L'obiettivo è ridurre la volatilità del prezzo del carbonio e mitigare l'impatto sui prezzi dell'energia elettrica. Questo passaggio conferma il ruolo dell'Ets nella transizione climatica ed energetica, attraverso un segnale di prezzo per le emissioni di carbonio basato sul mercato.

Nel capitolo dedicato all'energia, il vertice ha collegato la revisione in corso del sistema Ets al sostegno della competitività industriale europea. Le conclusioni richiamano la protezione dalla rilocalizzazione delle emissioni di carbonio, la riduzione della volatilità del prezzo del carbonio e la mitigazione degli effetti sui prezzi dell'energia elettrica. Il documento mantiene inoltre il riferimento agli investimenti e all'innovazione, elementi connessi al segnale di prezzo sulle emissioni.

Le Regole della Riserva di Stabilità

Il 9 ottobre 2026, il Consiglio dell’Ue ha formalmente adottato una modifica mirata alla riserva stabilizzatrice del mercato, nota con la sigla Msr, nell’ambito del sistema Ets2. Questa riserva è progettata per bilanciare la domanda e l'offerta all'interno del mercato.