Nella notte del 16 ottobre 2026, le forze armate ucraine avrebbero sferrato un vasto attacco con droni contro obiettivi strategici nelle regioni russe di Mosca, Rostov e Vladimir. L'operazione, che ha coinvolto diverse aree del territorio russo, ha avuto tra i suoi presunti bersagli il data center del colosso tecnologico russo Yandex, situato nella regione di Vladimir, a circa 500 chilometri dal confine ucraino.
La struttura di Yandex nell'oblast di Vladimir è stata indicata come uno dei principali obiettivi dell'operazione notturna. Sebbene il sito di Yandex sia stato segnalato come uno dei punti presi di mira, i dettagli precisi sugli obiettivi colpiti e l'entità dei danni non sono stati confermati.
Immagini e filmati diffusi da residenti nell'area hanno mostrato esplosioni e l'attività dei sistemi di difesa aerea in prossimità di edifici residenziali, testimoniando l'intensità dell'attacco.
Le regioni interessate dall'attacco
L'attacco con droni ha coinvolto distintamente tre regioni russe: Mosca, Rostov e Vladimir. Nell'area della capitale, Mosca, sono state imposte restrizioni allo spazio aereo durante la notte, causando la cancellazione di numerose partenze e arrivi negli aeroporti di Vnukovo, Domodedovo, Zhukovsky e Sheremetyevo. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato la distruzione di oltre 59 droni ucraini da parte del sistema di difesa aerea cittadino. Tuttavia, gli obiettivi specifici colpiti nell'area di Mosca non sono stati precisati.
Nell'oblast di Rostov, situato a oltre 950 chilometri a sud-est di Mosca, i droni ucraini hanno preso di mira diversi obiettivi regionali. Il governatore Yuri Slusar ha segnalato danni a strutture produttive e di stoccaggio, oltre a un incendio divampato nella città di Aksay. Anche il distretto di Chertkovsky e la città di Bataysk, sempre nella stessa regione, sono stati indicati tra le aree colpite dall'offensiva.
Il data center di Yandex nella regione di Vladimir
Il data center di Yandex nella regione di Vladimir è stato identificato come uno degli obiettivi primari dell'operazione notturna. Questa struttura, che si trovava a circa 500 chilometri dal confine ucraino, apparteneva al colosso tecnologico russo Yandex.