Il magnate Elon Musk ha pubblicato un messaggio fortemente critico nei confronti del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla piattaforma X. La dichiarazione, diffusa il 15 ottobre 2026, si inserisce nel contesto del conflitto in corso e delle crescenti tensioni legate all'utilizzo del servizio satellitare Starlink in Ucraina. Il post di Musk è giunto in risposta a un contenuto che faceva riferimento a un'intervista rilasciata dal leader ucraino al noto giornalista britannico Piers Morgan.

Nel suo commento diretto, il fondatore di SpaceX ha affermato con decisione: "Questo massacro continuerà.

È ora che Zelensky se ne vada". Il messaggio originale a cui Musk ha replicato analizzava l'intervista di Zelensky, suggerendo che la principale preoccupazione del presidente ucraino fosse la cessazione delle ostilità e la possibilità di indire nuove elezioni presidenziali nel paese.

Le implicazioni dell'intervista e il dibattito sulle elezioni

Il contenuto rilanciato da Elon Musk sulla piattaforma X si collegava direttamente a un video dell'intervista di Volodymyr Zelensky con Piers Morgan. All'interno del post condiviso dall'imprenditore, emergeva una chiara critica rivolta al presidente ucraino, focalizzata sulla gestione della fine del conflitto e sulla prospettiva di un eventuale passaggio elettorale.

In tale contesto, veniva anche richiamata la proposta avanzata da Zelensky stesso per un cessate il fuoco della durata di 60 giorni, condizione necessaria per poter organizzare e tenere le elezioni.

In risposta a queste speculazioni e alle pressioni esterne, il presidente Zelensky ha categoricamente respinto l'idea che figure o leader stranieri possano avere voce in capitolo sulla scelta di chi debba guidare l'Ucraina. Durante la sua partecipazione al programma di Piers Morgan, ha dichiarato in modo inequivocabile: "È una decisione che spetta al nostro popolo". Il leader ucraino ha inoltre sottolineato con fermezza che né personalità come Donald Trump, né Elon Musk, né alcun altro attore internazionale, hanno il diritto di scegliere o eleggere il presidente di un paese sovrano come l'Ucraina.

Starlink e Starshield: la gestione delle comunicazioni in Ucraina

La controversia si estende anche alle delicate questioni relative all'impiego delle reti satellitari gestite da SpaceX, un tema che ha generato non poche tensioni. Elon Musk ha voluto fare una distinzione netta tra Starlink, il servizio progettato per usi civili, e Starshield, che ha descritto come una rete militare specificamente posta sotto il controllo del governo degli Stati Uniti. L'imprenditore ha attribuito eventuali rallentamenti o disservizi riscontrati nella rete militare Starshield in Ucraina direttamente al governo statunitense, escludendo ogni responsabilità da parte di SpaceX.

Le limitazioni segnalate hanno avuto un impatto significativo, riguardando sia la velocità di trasmissione che l'utilizzo generale delle comunicazioni.

In questo scenario complesso, fonti ucraine hanno manifestato profonda preoccupazione per le potenziali ripercussioni sulle operazioni dei droni e sull'efficacia della difesa antiaerea del paese. L'Ucraina ha richiesto chiarimenti urgenti e approfonditi non solo all'azienda SpaceX, ma anche al governo degli Stati Uniti e alla NATO, in merito alle restrizioni imposte e alle loro implicazioni strategiche.