Un raid russo ha colpito un autobus di linea a Kramatorsk, nella regione di Donetsk, causando la morte di 12 persone e il ferimento di altre 14. L'attacco, avvenuto l'8 ottobre 2026 intorno alle ore 10:00, ha interessato mezzi di trasporto civile nella città dell'Ucraina orientale.
Il bilancio ufficiale, fornito dalle autorità ucraine, ha indicato inizialmente 12 vittime e 13 feriti, numero poi aggiornato a 14 feriti. L'episodio ha avuto conseguenze immediate e drammatiche per i passeggeri coinvolti. Oleksandr Honcharenko, capo dell'amministrazione militare cittadina di Kramatorsk, ha sottolineato l'assenza di obiettivi militari nell'area dell'impatto, ribadendo la natura civile del trasporto.
Dettagli dell'attacco e indagine
Le informazioni disponibili precisano che sono stati due gli autobus di linea a finire nell'area interessata dall'impatto. Le autorità ucraine hanno attribuito l'attacco alle forze russe, evidenziando che a bordo viaggiavano esclusivamente civili. Tra le ipotesi tecniche avanzate, sebbene non definitive, figura l'impiego di una UMPB D-30 SN come arma utilizzata.
A seguito dell'accaduto, la procura della regione di Donetsk ha prontamente avviato un'indagine preliminare per crimine di guerra, ai sensi dell'articolo 438, parte 2, del Codice penale ucraino. Questo passo legale sottolinea la gravità dell'evento e l'impegno delle autorità a perseguire i responsabili di un attacco che ha causato numerose vittime tra la popolazione civile di Kramatorsk.