È morta a Madrid, all’ospedale Gregorio Marañón, il 7 ottobre 2026, all’età di 87 anni, Maricarmen Abascal. L’anziana donna spagnola era divenuta un simbolo delle proteste per il diritto alla casa in Spagna, in seguito al suo sfratto dall’abitazione nel quartiere del Retiro, dove aveva vissuto per ben settant’anni. Era stata ricoverata il 23 settembre 2026, lo stesso giorno in cui era stata allontanata con un sfratto coatto dall’appartamento, un evento drammatico trasmesso in diretta televisiva, che la vide trasportata via su una barella.

La vicenda di Maricarmen Abascal si era concentrata sulla casa in cui aveva trascorso la maggior parte della sua esistenza, situata nell’area di Retiro-Ibiza.

Il suo nome completo era María del Carmen Abascal. L’appartamento era stato affittato dal padre nel 1956, e lei vi aveva abitato insieme alla madre e al fratello. La vasta mobilitazione popolare sorta attorno al suo caso adottò il motto “Todos somos Maricarmen”, che campeggiava su cartelli e magliette durante le numerose manifestazioni di protesta.

Lo sfratto e il ricovero in ospedale

Il 23 settembre 2026, Maricarmen Abascal fu sfrattata dalla casa che era stata la sua dimora per circa sette decenni. Immediatamente dopo l’allontanamento forzato, fu ricoverata presso l’ospedale Gregorio Marañón. La ricostruzione della sua situazione evidenziò che la donna pagava un affitto di tipo “renta antigua” e che aveva sempre regolarmente versato il canone e le spese, per un totale di circa 500 euro al mese, a fronte di una pensione di 1.400 euro.

Nel 2020, i proprietari le avevano comunicato la necessità di lasciare l’appartamento, motivando la richiesta con il fatto che il contratto era stato subrogato due volte, prima alla madre e poi a lei stessa. A quella comunicazione seguirono ben quattro tentativi di sfratto. Furono avanzate anche proposte da parte di Maricarmen per coprire la differenza dell’affitto, fissata a 1.600 euro, o per acquistare l’appartamento, ma nessuna di queste opzioni fu accettata dalla proprietà.

Il profilo di María del Carmen Abascal

María del Carmen Abascal aveva studiato taquimecanografia e segretariato, competenze che le permisero di lavorare per 34 anni come segretaria del consiglio di amministrazione di un’azienda farmaceutica, prima di andare in pensione nel 1998.

Nella casa del Retiro, Maricarmen custodiva gelosamente ricordi familiari, fotografie e numerosi oggetti personali, testimonianze di una vita intera. Il suo profondo desiderio di rimanere nell’abitazione in cui aveva vissuto per decenni fu un elemento centrale della sua esposizione pubblica e della mobilitazione scaturita contro il suo sfratto, rendendola un’icona della lotta per il diritto all’abitare.