Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, e Steve Witkoff, suo inviato per il Medio Oriente, si recheranno questa settimana in Norvegia per un nuovo round di negoziati di pace sull'Ucraina. La notizia è stata diffusa il 19 ottobre 2026.
Fonti informate indicano la Norvegia come sede degli incontri. Due di queste, che hanno richiesto l'anonimato, prevedono la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il programma resta provvisorio e può subire variazioni.
La missione diplomatica in Norvegia
La missione di Kushner e Witkoff in Norvegia è centrale per questa iniziativa.
Kushner è genero del presidente Donald Trump, mentre Witkoff è inviato per il Medio Oriente. La possibile presenza di Zelensky, sebbene non confermata, è indicata da due fonti informate.
Gli incontri si inseriscono in un periodo di crescente tensione tra Washington e Kiev. La provvisorietà del programma è stata sottolineata, indicando una pianificazione ancora modificabile. Questo elemento è parte della cornice immediata della missione, insieme alla sede norvegese e al tema dei negoziati per la fine della guerra in Ucraina.
Il recente colloquio con Zelensky
Un antecedente alla missione è il colloquio tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. La conversazione ha riguardato la crisi tra Stati Uniti e Ucraina e gli sforzi per riavviare i colloqui di pace con la Russia.
La chiamata, durata circa 40 minuti, ha anche aperto alla possibilità di un incontro in presenza nei giorni successivi.
Il contesto di questa discussione include le tensioni legate a una deroga sulle sanzioni e alle restrizioni dei sistemi satellitari Starlink e Starshield, usati dall'esercito ucraino. Zelensky ha attribuito tali restrizioni a una decisione riconducibile agli Stati Uniti e a SpaceX. Il segretario di Stato Marco Rubio ha chiarito che il governo statunitense non è stato coinvolto in queste restrizioni, delineando un quadro complesso.