Il 7 ottobre 2026, a Bolzano, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha ricevuto i rappresentanti delle emittenti delle minoranze di lingua tedesca da Alto Adige, Lussemburgo, Svizzera e Belgio. L’incontro si è svolto nell’ambito del periodico peer-review tra le emittenti della minoranza tedesca, quest’anno ospitato in Alto Adige, per uno scambio di esperienze e per affrontare le sfide comuni.
Al centro del dibattito, la problematica del geoblocking, un ostacolo significativo per le comunità linguistiche più piccole. Questa restrizione digitale limita l’accesso transfrontaliero ai contenuti mediatici nella propria lingua, compromettendo la fruizione di programmi e informazioni essenziali per il mantenimento culturale e linguistico.
Il presidente Kompatscher ha sottolineato l’urgenza di un intervento a livello europeo per superare tali barriere. “In questo ambito occorre intervenire a livello europeo”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di soluzioni coordinate per la libera circolazione dei contenuti. All’incontro hanno partecipato Rai Bolzano/Südtirol/Ladinia, 100komma7 del Lussemburgo, la svizzera Rtr e la radio belga Brf, impegnate a discutere le problematiche di produzione e distribuzione in aree linguistiche specifiche.
Le sfide dei media nelle piccole aree linguistiche
Durante il colloquio con Kompatscher, è stata approfondita la situazione dei media in contesti linguistici e di trasmissione ristretti. I rappresentanti hanno condiviso le proprie esperienze, evidenziando le difficoltà che emergono quando il pubblico potenziale è distribuito su più territori, spesso oltre i confini amministrativi o statali.
Il geoblocking è stato nuovamente richiamato come impedimento concreto all’accesso transfrontaliero a programmi e contenuti nella lingua di riferimento delle comunità.
La discussione ha toccato anche temi cruciali come l’indipendenza giornalistica e la vicinanza politica dei media nelle piccole aree linguistiche. Kompatscher ha ribadito l’importanza del sostegno ai media quale strumento fondamentale per la tutela delle lingue minoritarie. “Il sostegno ai media è anche uno strumento per promuovere le lingue minoritarie”, ha affermato. I media nella lingua minoritaria sono stati riconosciuti come veicoli indispensabili per l’uso quotidiano della lingua stessa, oltre che per assicurare l’accesso all’informazione, alla cultura e al dibattito sociale per le rispettive comunità.