Due Eurofighter italiani sono decollati d’urgenza nella mattinata del 18 ottobre 2026, in risposta alla presenza di un drone nello spazio aereo lituano. L’intervento, avvenuto sotto il comando della Nato, è stato confermato da un ufficiale dell’Alleanza a Bruxelles. L’episodio ha innescato l’avvio di un’indagine, con la Nato che mantiene uno stretto contatto con le autorità lituane.

La conferma giunta da Bruxelles alle 12:33 ha evidenziato come i velivoli italiani abbiano operato nell’ambito delle attività di sorveglianza e risposta aerea dell’Alleanza atlantica.

L’ufficiale ha sottolineato la capacità della Nato di reagire prontamente a qualsiasi potenziale minaccia, operando 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per salvaguardare il territorio e la popolazione dei paesi membri.

L'intervento e l'indagine in corso

Il decollo immediato dei due caccia Eurofighter italiani è stato una risposta diretta alla rilevazione del drone. Sebbene la comunicazione ufficiale abbia confermato l’attivazione dei velivoli e il loro operato sotto la catena di comando Nato, non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’origine del drone, sulla sua tipologia o sulla dinamica precisa del suo ingresso nello spazio aereo lituano. L’accertamento di questi elementi è affidato all’indagine già avviata e ai contatti in corso con le autorità della Lituania.

L’Alleanza atlantica ha ribadito il proprio impegno a mantenere una costante vigilanza e una capacità di risposta efficace. La dichiarazione dell’ufficiale ha enfatizzato: “Possiamo confermare che oggi, in mattinata, due caccia Eurofighter italiani sono stati fatti decollare d'urgenza in risposta alla presenza di un drone nello spazio aereo lituano. I velivoli hanno operato sotto il comando della Nato. È in corso un'indagine e la Nato rimane in stretto contatto con le autorità lituane. La Nato è pronta e in grado di reagire a qualsiasi potenziale minaccia, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per salvaguardare il nostro territorio e proteggere la nostra popolazione”.

La difesa aerea nel Baltico

La Lituania è una componente chiave dello spazio aereo controllato nell’ambito delle operazioni di difesa aerea della Nato nella regione baltica.

In questo contesto operativo, i velivoli italiani sono regolarmente coinvolti, anche attraverso la presenza alla base aerea di Siauliai, situata in Lituania. L'intervento degli Eurofighter italiani si inserisce quindi pienamente nelle attività di sorveglianza e protezione dello spazio aereo alleato, garantendo la sicurezza e l'integrità dei confini dell'Alleanza.