Il premier polacco Donald Tusk ha rivolto un discorso alla nazione il 31 ottobre 2026, in seguito a un acceso scontro con il presidente della Repubblica Karol Nawrocki in merito alla Corte Costituzionale polacca. Da Bruxelles, alle 20:20, Tusk ha collegato l'episodio a una più ampia situazione riguardante lo Stato di diritto in Polonia, indicando il partito Pis come il principale responsabile politico del conflitto istituzionale apertosi attorno al tribunale.
Nel suo intervento, Tusk ha dichiarato con fermezza: "L'attacco al tribunale è un'altra parte del processo di distruzione dello Stato di diritto in Polonia da parte del Pis dei presidenti Duda e Narowcki.
Un politico non può entrare in tribunale per emettere ordini o intimidire i giudici, anche se è presidente". Questa affermazione si riferisce direttamente allo scontro con il presidente Nawrocki sulla Corte Costituzionale e alla presenza del capo dello Stato all'interno del tribunale, un evento che si inserisce nel contesto di forte tensione generata dalla sospensione del presidente del Tribunale costituzionale.
La crisi della Corte Costituzionale e il ruolo della giustizia
Proseguendo nel suo discorso, Tusk ha sottolineato l'importanza del rapporto tra democrazia, giustizia e l'applicazione intransigente della legge. "Uno stato democratico deve essere forte e capace di far rispettare la giustizia, non possono esserci compromessi su alcune questioni", ha affermato il premier.
Con queste parole, Tusk ha inquadrato la vicenda come un cruciale nodo istituzionale che investe il funzionamento stesso della Corte Costituzionale e i limiti dell'intervento politico all'interno delle istituzioni giudiziarie.
La tensione istituzionale si è acuita in particolare attorno alla sospensione di Bogdan Święczkowski, presidente del Tribunale costituzionale polacco. Il governo guidato da Donald Tusk ha difeso questa decisione, presentandola come un passo necessario nell'ambito degli sforzi volti a ripristinare l’indipendenza dell'istituzione giudiziaria. Centinaia di manifestanti si sono radunati per la seconda notte consecutiva davanti al tribunale, nella capitale Varsavia, per esprimere la loro opposizione.
Lo stesso Święczkowski ha preso parte attivamente alla protesta svoltasi davanti alla Corte Costituzionale.
L'intervento del Presidente Nawrocki e le proteste a Varsavia
Il presidente Karol Nawrocki, la cui posizione è notoriamente contraria all'attuale governo di Tusk, ha interrotto un viaggio verso il Senegal nella serata di venerdì, rientrando precipitosamente in Polonia. Nella notte successiva, si è recato personalmente al Tribunale costituzionale, dove ha dichiarato di aver fornito assistenza al presidente sospeso del tribunale per consentirgli l'ingresso nell'edificio. Le forze di polizia hanno inoltre riportato tre fermi avvenuti nella notte di venerdì.