In tema di prestiti, gli ultimi anni si caratterizzano per una situazione piuttosto paradossale. Se da un lato vi è un considerevole aumento della domanda di prestiti sia da parte dei privati che delle imprese, dall'altro vi è un sostanziale ridimensionamento dell'offerta. Il primo fenomeno si spiega col fatto che sia le famiglie che le aziende hanno un forte bisogno di denaro sia per affrontare le spese ordinarie che quelle straordinarie. Tuttavia gli istituti di credito sembrano poco propensi ad erogare prestiti sia perché è sempre più frequente il fenomeno per cui il soggetto richiedente diventa inadempiente alla restituzione del prestito e sia perché le stesse banche preferiscono impiegare le loro disponibilità in maniera alternativa.
In una situazione come quella appena descritta, si inserisce il prestito personale di Consel, divisione del Gruppo Banca Sella che sta proponendo una soluzione di finanziamento ad un TAEG del 7,32%. Si ricordi che tale misura, il TAEG appunto, è quella che più di ogni altra descrive il reale costo di un prestito. Altri elementi interessanti del suddetto prestito sono l'azzeramento dei costi di gestione e dell'imposta di bollo necessaria per dare le periodiche comunicazioni al cliente. Requisiti soggettivi indispensabili per ottenere il finanziamento sono: un reddito costante che consenta al soggetto richiedente il pagamento della rata mensile; l'aver compiuto la maggiore età (18 anni) e il non aver superato i 75 anni. Il cliente, infine, può scegliere tra l'accredito sul proprio conto o l'assegno quali metodi per ricevere la somma di cui necessita.