Quando sarà possibile utilizzare la Social Card 2015 per disoccupati e quali saranno i requisiti Isee? Purtroppo, i ritardi accumulati da chi doveva occuparsi dell'attuazione di questo aiuto economico per i disoccupati e le proprie famiglie sono davvero numerosi. Attualmente ci sono ancora diversi punti da affrontare e problematiche da risolvere, si parla di modifiche ai requisiti necessari, alle modalità di richiesta, di una notevole semplificazione delle procedure necessarie per l'ottenimento della social card, ma per ora queste sono solo parole. Stando alle ultime dichiarazioni, le Social Card 2015 dovrebbero entrare in funzione entro la fine di marzo, ma i diretti interessati chiedono di fare chiarezza sulla situazione al più presto.

Come, dove e chi può richiedere la Social Card 2015

La Social Card 2015 è una vera e proprio carta con funzione di bancomat sulla quale viene accreditato un bonus dal valore variabile a seconda della propria situazione economica e dei membri del nucleo familiare. Personalmente, ho scritto un articolo a riguardo nel mese di dicembre dello scorso anno nel quale ho riportato i requisiti che inizialmente erano stati diffusi, ma il mio consiglio è ora quello di attendere un chiarimento da parte dei responsabili e di coloro che stanno ancora lavorando alla Social Card per il 2015 per evitare sorprese ed essere informati su tutte le possibili novità.

Per ora, sulla base delle ultime dichiarazioni diffuse, sappiamo che è possibile richiedere questa agevolazione nelle 12 città italiane nelle quali la Social Card è stata già sperimentata nel 2014, precisamente Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Bari, Bologna, Catania, Torino, Venezia e Verona, ma anche in altre città delle regioni Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise e Campania (non appena le Social Card verranno ufficialmente attivate).

Per quanto riguarda invece le modalità di richiesta, coloro che sono interessati devono scaricare l'apposita modulistica dal sito del proprio comune di residenza (quando sarà disponibile) e allegare il calcolo Isee (modello 2015). I documenti necessari devono essere successivamente consegnati agli uffici postali abilitati per la trasmissione all'Inps.

Non resta altro da fare se non attendere nuove informazioni ufficiali.

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