Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha stanziato quasi 144 milioni di euro per potenziare le infrastrutture idriche del Piemonte. Le risorse, parte del Fondo idrico Pnrr e gestite con Invitalia, sono destinate a cinque interventi strategici che interesseranno invasi, dorsali idriche, pozzi, serbatoi, impianti di trattamento e nuove condotte idropotabili in diverse aree della regione. Considerando anche il cofinanziamento dei beneficiari, il valore complessivo degli investimenti supera i 168 milioni di euro, a testimonianza di un impegno significativo per la sicurezza e l'efficienza della risorsa idrica.
La quota principale dello stanziamento, pari a 85,5 milioni di euro, è destinata al rifacimento dell’invaso sul torrente Sessera. L’intervento, situato nell’area di Roasio e comuni limitrofi nel Vercellese, mira al rafforzamento della capacità di risposta alle crisi idriche ricorrenti e al miglioramento dell’efficienza del sistema idrico locale. L'intera dotazione per questa specifica opera è stata assegnata dal Ministero insieme a Invitalia.
Interventi Chiave per la Rete Idrica Piemontese
Nel dettaglio degli altri interventi, 43,7 milioni di euro sono stati allocati per il finanziamento della dorsale idrica della Val Pellice, un'infrastruttura vitale per l'approvvigionamento idrico della zona.
Per Novara, un investimento di 12,4 milioni di euro prevede il raddoppio del serbatoio Valsesia, la realizzazione di un impianto di potabilizzazione e il collegamento con nuovi pozzi idropotabili, per garantire maggiore disponibilità e qualità dell'acqua potabile.
Nel Cuneese, circa 2,1 milioni di euro supporteranno il potenziamento del campo pozzi a servizio del sistema di Narzole, il collegamento con il serbatoio di Podio e la costruzione di un nuovo impianto di trattamento a Bene Vagienna, ottimizzando l'approvvigionamento idrico locale. Infine, nell’Astigiano, risorse aggiuntive sono state stanziate per una nuova condotta idropotabile in direzione di Azzano d’Asti. Questo progetto costituisce il primo lotto funzionale di un'iniziativa più ampia che proseguirà successivamente verso Rocchetta Tanaro e Cerro Tanaro.
Il servizio idrico in queste aree è gestito dall'Acquedotto Valtiglione. Il programma complessivo del Mit include, quindi, interventi distribuiti strategicamente tra Vercellese, Val Pellice, Novara, Cuneese e Astigiano.
Il Contesto del PNRR per la Tutela del Territorio e della Risorsa Idrica
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha dedicato risorse alla Missione 2, Componente 4, con un focus sulla tutela del territorio e della risorsa idrica. Questo quadro programmatico include misure fondamentali per la gestione del rischio alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico, aspetti di primaria importanza per la sicurezza e la stabilità ambientale. La Regione Piemonte ha pro