Lo sciopero AMT Genova del 21 ottobre 2026 potrebbe causare disagi ai pendolari che utilizzano i trasporti pubblici nel capoluogo ligure e nella provincia. L'organizzazione sindacale UGL Autoferrotranvieri ha proclamato un'astensione dal lavoro di quattro ore, con modalità differenti a seconda dei servizi interessati.

La mobilitazione, annunciata il 19 ottobre, è legata alla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori di AMT. Le interruzioni potrebbero interessare le ore centrali della giornata, rendendo opportuno organizzare in anticipo gli spostamenti.

Gli orari dello sciopero e i servizi coinvolti

Per il trasporto urbano di Genova, il personale operante su turni, compreso quello viaggiante, potrà astenersi dal lavoro dalle 11:30 alle 15:30. Nella stessa fascia potrebbero verificarsi cancellazioni, ritardi o riduzioni delle corse, in base alle adesioni.

Per il servizio provinciale, l'astensione del personale su turni, compreso quello viaggiante, è prevista dalle 10:30 alle 14:30.

Gli orari delle biglietterie sono differenti: nel servizio provinciale gli addetti potranno scioperare dalle 10:30 alle 14:00, mentre per il personale urbano impiegato nel turno intermedio l'astensione riguarderà la seconda parte del turno. Per il personale provinciale su turno intermedio è prevista un'astensione nelle ultime due ore di servizio.

Chi utilizza i mezzi pubblici dovrà quindi considerare le differenze tra servizio cittadino e provinciale.

Le ripercussioni sulla ferrovia Genova-Casella

Lo sciopero interesserà anche la ferrovia Genova-Casella, attualmente servita da autobus sostitutivi.

Per il personale operante su turni, compreso quello viaggiante, l'astensione è prevista dalle 11:30 alle 15:30. Il personale impiegato su turno intermedio potrà invece scioperare nella seconda parte del turno.

Il numero delle corse eventualmente cancellate dipenderà dall'adesione dei lavoratori.

Quali servizi saranno garantiti

AMT ha indicato alcune garanzie per specifiche categorie di utenti e servizi.

Nel trasporto urbano sarà garantito il servizio dedicato alle persone con disabilità.

In ambito provinciale saranno assicurati i trasporti convenzionati destinati alle persone con disabilità e agli anziani.

Saranno inoltre garantiti i servizi di noleggio e quelli aggiuntivi, purché prenotati prima della proclamazione dello sciopero.

Queste garanzie non riguardano automaticamente tutte le corse ordinarie. Chi deve raggiungere appuntamenti di lavoro, visite mediche o altri impegni difficilmente rinviabili dovrebbe valutare eventuali alternative per gli spostamenti nelle fasce interessate.

Perché è stato proclamato lo sciopero

Alla base della mobilitazione di UGL Autoferrotranvieri ci sono motivazioni legate alla sicurezza del personale di AMT, anche in relazione agli episodi di aggressione richiamati dalla stampa locale.

La proclamazione fa riferimento all'articolo 2, comma 7, della legge 146/1990 e successive modificazioni. AMT precisa che la normativa prevede condizioni specifiche per le astensioni dal lavoro legate a gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori, per le quali non si applicano le ordinarie disposizioni sul preavviso minimo e sull'indicazione della durata.

I dati sulle precedenti adesioni

Per offrire un riferimento sui possibili disagi, AMT ha richiamato i dati di una precedente astensione di quattro ore, proclamata da UGL e svolta l'11 luglio 2026.

In quell'occasione aveva aderito il 75,72% degli operatori di esercizio urbani, l'8,86% degli operatori provinciali e il 24% degli addetti agli impianti speciali.

Non erano invece state registrate adesioni tra i macchinisti della metropolitana e il personale viaggiante della ferrovia Genova-Casella.

Queste percentuali si riferiscono alla precedente mobilitazione e non consentono di prevedere il livello di adesione allo sciopero del 21 ottobre.

Dove consultare gli aggiornamenti

Il riferimento principale per gli utenti è il sito ufficiale di AMT Genova, dove è pubblicato il comunicato con le modalità dello sciopero per il servizio urbano, provinciale e la ferrovia Genova-Casella.

Per gli spostamenti di mercoledì 21 ottobre è consigliabile consultare gli avvisi aziendali prima di partire, prestando particolare attenzione alle fasce comprese tra le 10:30 e le 15:30.

La ripresa del servizio regolare dipenderà dalle adesioni registrate e dalle conseguenti condizioni operative.