Un automobilista genovese in una nota via del centro, nel pomeriggio, ha lasciato regolarmente in sosta la sua auto a pochi metri dal luogo dove doveva recarsi per alcune commissioni urgenti. Al suo ritorno, pur essendo completamente in regola, si è ritrovato sul parabrezza una contravvenzione di 42,00 euro, tra rabbia e stupore scopre che il motivo è l'aver lasciato, per pochi centimetri, i finestrini dell'auto aperti.
Il fatto e cosa dice il Codice della Strada
Un cittadino genovese con la sua compagna lunedì 26 gennaio si sono recati in centro con l'auto in Via Fieschi, una delle principali vie del centro di Genova per consegnare una busta in uno dei tanti uffici presenti.
Al loro ritorno trovano sul parabrezza la contravvenzione. 42,00 euro di multa per aver lasciato il finestrino aperto e come si evince dal verbale di contestazione aver messo in condizione il loro veicolo di essere esposto ad atti fraudolenti poichè l'apertura lasciata poteva permettere l'apertura della portiera dall'esterno.
Ovviamente l'automobilista si è subito accertato dell'infrazione e mosso prima da rabbia e poi da curiosità ha cercato le risposte nell'articolo del Codice della Strada citato nel verbale stesso. Ebbene l'art. 158 comma 4 del Codice della Strada recita appunto che lasciando i finestrini aperti in quel modo (circa una decina di centimetri secondo l'automobilista) non sono state adottate le "opportune cutele atte ad evitare incidenti o l'uso del veicolo senza consenso".
La sanzione prevista minima è appunto di 42,00 euro ma può arrivare ad un massimo di 173,00 euro.
Lo sfogo sui social
L'automobilista ha poi scritto un post sui social per raccontare l'accaduto: "Quando scopri che l'aria fresca è illegale. Genova centro ore 17. Multa per 'sosta senza adottare cautele atte a evitare l'uso del veicolo'. Traduzione: finestrino aperto a metà. Le chiavi in tasca. Il motore spento. 3,50 euro di sosta regolarmente pagata. Il ladro manco nei paraggi. Ma attenzione: il finestrino aperto, pericolosissimo. Morale: in questo Paese puoi restare senza lavoro, senza tutele, senza parcheggi, ma mai senza finestrini chiusi".