Ancorasi continua a parlare del fatidico Concorsone 2012, opportunità che moltiprecari avevano creduto di afferrare. Oltre ai tanti ricorsi scaturiti per imotivi più disparati, si aggiunge anche l'ennesimo caso di incompetenza daparte della Commissione giudicatrice.

La vittima in questione è una candidata calabrese, Ilaria Carrozza, aspiranteinsegnate per la cattedra di Storia e Filosofia che, dopo aver richiesto l'accessoagli atti per la bocciatura del suo scritto ha scoperto che i conti nontornavano. Infatti, a seguito della pratica burocratica la candidata si rendeconto che il suo verbale contiene un errore palese.

L'incongruenza è reale!

Sul verbale il punteggio era quello di 24/40, non sufficiente per superarelo scritto poiché la soglia minima era quella del 28. Ma, analizzando lagriglia di valutazione, la candidata in questione, che già aveva annusato odoredi errore, scopre che il suo punteggio al quesito è di sette. Dunque,considerato che i quesiti in totale erano 4 e la matematica non è un'opinione,il suo punteggio totale raggiungeva la soglia minima richiesta.

Speranza in di una sessione suppletiva

In Calabria le sedute dell'orale del concorsone si sono concluse nel mesedi agosto e la graduatoria, anche se con molti errori evidenti, è stata giàstilata. Di conseguenza, l'unica soluzione e speranza per la sfortunataragazza, è quella di auspicare in una sessione suppletiva per poter discutere quell'atteso orale che le è stato negato a causa di uno sciocco errore da parte diquella commissione, che durante il concorso rappresentava l'istituzione Scuola.