Fino a poco tempo fa aprire una Srl (società a responsabilità limitata) era quasi impossibile, visti i numerosi vincoli d'età e capitali imposti dalla legge. Oggi invece, le operazioni di costituzione si sono semplificate notevolmente, ed è possibile scegliere tra due diversi tipi di Srl, ma vediamo nel dettaglio come aprirle, ed eventuali caratteristiche e differenze di ognuna.
Srl semplificata o Srl. da un Euro- Per quanto riguarda l'apertura di tale Srl sono stati aboliti : i vincoli d'età (prima era richiesta un età inferiore ai 35 anni), gli obblighi di vigilanza del Consiglio nazionale del Notariato e l'obbligo di scegliere come amministratori della srl soltanto i soci, requisiti validi invece per l'apertura della Srl tradizionale .
Per aprire una Srl semplificata, bisogna :
- Investire un capitale che vada da 1 a 9.999 €, che deve essere completamente versato nel momento della costituzione della s.r.l.
- Deve essere costituita da una o più persone fisiche
- La denominazione sociale deve essere fornita all'atto della costituzione dell'apertura della s.r.l.
Per quanto riguarda le spese legate alla costituzione della S.r.l. semplificata: non si pagano imposte di bollo, diritti di segreteria o onorario del notaio. L'unico onere d'affrontare ammonta a 168€, ed è costituita dalle imposte di registro più le tasse camerali.
Srl tradizionale - L'apertura di questa tipologia di S.r.l. risulta essere più complicata rispetto alla precedente, in quanto c'è bisogno di un atto costitutivo, che regoli nel dettaglio: compiti, attività,diritti, doveri e modalità d'esclusione dei soci e modalità di controllo e gestione del capitale.
Per aprire una S.r.l. tradizionale c'è inoltre bisogno di un capitale sociale che parta dai 10.000 €. Non c'è limite all'ammontare di quest'ultimo, ma nel caso superi i 120.000 € è obbligatoria l'elezione di un collegio sindacale. Il restante dei vincoli da rispettare per l'apertura di una S.r.l. tradizionale, sono uguali a quelli elencati in precedenza per la S.r.l. semplificata.