Perché non creare un prodotto che permetta riposare se così migliora il nostro lavoro? Una domanda azzeccata che ha permesso di arrivare al prodotto ottimale: Ostrich Pillow. Lo usa già la Federazione Nazionale di Pallacanestro dell'EE UU e l'esercito Britannico ne ha richiesto un campione.
Di che si tratta esattamente?Più di un semplice cuscino, Ostrich Pillow è un vero e proprio angolo privato ed intimo del nostro letto, un perfetto mix tra un cuscino e un cappello. Quante volte ci viene voglia di riposarci e chiudere gli occhi anche solo 10 minuti?
Il peso degli orari continuati, la mancanza di posti adeguati e, sopratutto, la brutta immagine di dormire sul posto di lavoro ci fanno invidiare la siesta spagnola.
La necessità di farsi un pisolino era presente anche nell'azienda di Ali Ganjavian che assieme al creativo Kawamura ha messo in piedi lo Studio Banana dove è stato ideato l'ormai famoso Ostrich Pillow, che ha di gran lunga superato le aspettative iniziali: solo dopo 3 giorni dal lancio sul mercato c'erano già 2000 richieste. Un vero e proprio trionfo.
Anche l'azienda MetroNap si è cimentata in un prodotto utile per disconnettere sul lavoro: lettini disegnati per farsi un pisolino al lavoro. Sia Google che la NASA ne hanno già installati nei loro uffici
Questa tipologia di prodotti va incontro a studi che dimostrano come il pisolino a metà pomeriggio migliori la produttività e il benessere, esattamente otto ore dopo esserci svegliati.
Il professore di psicologia dell'Università di Cornell (New Jersey), James Maas, è tra i principali sostenitori di questo tipo di riposo breve ma utilissimo (pare che sia lui ad aver coniato il termine power nap, la "siesta americana", quando lavorava all'impresa IBM) e incita università ed imprese ad adottarlo come prassi.