Una notizia che fa ben sperare per il futuro e che ci fa guardare con ottimismo sul fronte occupazione. Mentre il decreto legge sul lavoro voluto dal ministro Poletti ha iniziato il suo iter parlamentare, sono stati divulgati alcuni dati provvisori dall'Istat che mettono in risalto un aumento degli occupati nel mese di marzo 2014 rispetto a quelli del mese precedente. Gli occupati sono oltre 22 milioni con un aumento dello 0,3% rispetto al mese di febbraio anche se su base annua si registra una flessione dello 0,6%. E' il miglior risultato dall'estate dell'anno scorso.

La vera notizia è che questo è il primo aumento su base mensile che viene registrato dal febbraio 2013. Inoltre, l'Istituto di Statistica mette in evidenza che i disoccuppati sono in leggera diminuzione (-0,2%) rispetto al mese precedente con un aumento su base annua del 6,4%. Un po' di ottimismo è d'obbligo in considerazione del fatto che, in questo momento di grave crisi economica, vedere aumentare il tasso di occupazione e diminuire quello di disoccupazione (seppur di poco) fa ben sperare per il futuro.

La disoccupazione giovanile (15-24 anni) rimane invece stabile rispetto al mese precedente (42,7%) ma comunque in aumento su base annua del 3,1%. Un altro dato positivo è quello della diminuzione del numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni che si attesta intorno al 36,2%. Si è registrato, infatti, una diminuzione dello 0,5% rispetto al mese di febbraio 2014 e dell'1,2% rispetto a 12 mesi prima.