"La decisione di Cgil, Cisl e Uil di promuovere una vertenza con il Governo Renzi sul tema delle pensioni rappresenta un fatto estremamente positivo", lo ha dichiarato, avanzando le sue proposte di riforma pensioni 2014, il presidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati Cesare Damiano (Pd).
Riforma pensioni 2014, esodati, Damiano (Pd): 'Decisiva sponda sociale unitaria Cgil, Cisl e Uil'
"Questa decisiva sponda sociale unitaria - ha proseguito l'ex ministro del Lavoro e della Previdenza sociale del secondo governo guidato dall'ex premier Romano Prodi - può sostenere quelle forze che in Parlamento da anni si battono per correggere la riforma pensioni dell'ex ministro Fornero".
La priorità resta la risoluzione del problema dei cosiddetti esodati, rimasti senza lavoro e senza pensioni. "Dopo aver salvaguardato oltre 162.000 lavoratori con un recupero di risorse finanziarie pari a 12 miliardi e 661 milioni di euro - ha detto il parlamentare del Partito democratico impegnato sulla riforma pensioni - adesso si tratta di completare l'opera".
Riforma pensioni 2014, Pd: 'Flessibilità compresa tra i 62 ed i 70 anni'
Le proposte di riforma pensioni avanzate dal Partito democratico al tavolo di confronto con i ministeri del Lavoro, dell'Economia e l'Inps, sono due: "La prima proposta sulle pensioni - ha spiegato il deputato democratico Cesare Damiano - propone il ritorno al sistema delle quote al fine di offrire a tutti i lavoratori un criterio di gradualità omogeneo nell'uscita dal lavoro verso la pensione.
La seconda proposta - aggiunge il presidente della commissione Lavoro di Montecitorio - è quella di adottare il ddl del Partito democratico che propone una flessibilità compresa tra i 62 ed i 70 anni, con una penalizzazione massima dell'8 percento. La questione previdenziale - dice in conclusione Cesare Damiano - deve diventare una priorità dell'azione del Governo Renzi. Accanto al problema dei cosiddetti esodati - ribadisce l'ex ministro del Lavoro - va risolto quello della Quota 96 scuola che riguarda gli insegnanti e la questione delle ricongiunzioni". Di pensione anticipata e sostegno alle partite Iva ha parlato invece l'ex ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, attuale capogruppo del Nuovo centrodestra al Senato.
Giornata Nazionale della Previdenza 2014: tutto pronto a Milano, l'evento in tv
E a proposito di novità su pensioni e lavoro, è tutto pronto per la quarta edizione della Giornata Nazionale della Previdenza che si svolgerà a Milano, nella sede della Borsa Italiana, mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 maggio 2014. L'evento è aperto a tutti gratuitamente ed è dedicato in particolare ai giovani che stanno entrando o che sono già entrati nel mondo del lavoro, ai lavoratori dipendenti ma anche ai liberi professionisti e agli autonomi. Si parlerà di pensioni e lavoro, di risparmio previdenziale e assistenza sanitaria integrativa e anche delle nuove forme di lavoro. Intanto, in occasione della Giornata Nazionale della Previdenza 2014, la Rai - viene spiegato in una nota - dedicherà all'evento diversi appuntamenti televisivi con l'obiettivo di aumentare la conoscenza e la consapevolezza sul sistema di protezione sociale: dalle pensioni alla salute, dall'assistenza al welfare integrativo.
Diversi programmi Rai, dunque, approfondiranno il dibattito in corso sulla riforma pensioni 2014, la Giornata Nazionale della Previdenza troverà spazio lunedì 12 maggio su Rai 1 a Porta a Porta; giovedì 15 a Uno Mattina. Su Rai 2 a Next martedì 13 maggio, mercoledì 14 maggio su Rai 3 ad Agora, e naturalmente su tg della Rai.