Prosegue ininterrottamente il dibattito politico sulla riforma pensioni 2014. Il Governo Renzi si è già impegnato, aprendo la scorsa settimana un tavolo di confronto con l'Inps, a trovare soluzioni rapide, quantomeno, per il problema dei lavoratori esodati e Quota 96 scuola rimasti senza pensione e senza lavoro, mentre si studiano ipotesi di flessibilità, pensione anticipata e prepensionamenti per gli statali a cui hanno già più volte fatto riferimento i ministri del Lavoro e Politiche sociali Giuliano Poletti e della Pubblica amministrazione e Semplificazione Marianna Madia.

A proporre la pensione anticipata anche il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano mentre la Uil di Luigi Angeletti chiede al Governo Renzi di dialogare con i sindacati.

Riforma pensioni 2014: pensione anticipata e sostegno partite Iva, proposte Sacconi (Ncd)

"Nella grande crisi che viviamo da ormai molti anni, accanto alle politiche per la crescita, sono necessarie - ha dichiarato in una nota il presidente del gruppo parlamentare del Nuovo centrodestra al Senato Maurizio Sacconi - azioni rivolte a sostenere il reddito dei vecchi e nuovi poveri. In questo ambito - ha aggiunto l'ex ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del quarto governo guidato dall'ex premierSilvio Berlusconi intervenendo sulle proposte di riforma pensioni 2014 - si iscrivono limitati aggiustamenti del sistema previdenziale".

Modifiche al sistema delle pensioni "che introducano incentivi fiscali ai versamenti volontari del datore di lavoro e del lavoratore e possibilità flessibili - ha proseguito il capogruppo al Senato del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano - di pensione anticipata entro definiti limiti e sulla base di moderate penalizzazioni come nel caso della vigente finestra 2015 per le donne almeno in una fase transitoria. Accanto a ciò - ha aggiunto nella nota sulla riforma pensioni Maurizio Sacconi - si deve confermare l'uso degli ammortizzatori sociali in base a criteri razionali che il governo è da tempo tenuto a emanare. Inoltre, una specifica protezione anche assicurativa - ha concluso Sacconi - va individuata per le partite Iva il cui impoverimento costituisce un fenomeno nuovo e drammatico".

Riforma pensioni 2014, leader Uil a Governo Renzi: 'Serve la concertazione'

"Ci sono delle soluzioni che non possono venire dai libri di economia", ha dichiarato il segretario generale della Uil Luigi Angeletti prendendo come esempio la riforma pensioni della Fornero. "Non è che non esistessero delle teorie - ha proseguito il leader della Uil interpellato dall'Ansa - però noi abbiamo spiegato che non si poteva aumentare l'età pensionabile dall'oggi al domani perché avrebbe comportato problemi sociali e gli esodati". Per questo motivo, secondo il sindacalista Uil Luigi Angeletti, il Governo Renzi sulla riforma pensioni e sui temi del lavoro deve avviare la concertazione e dialogare con i sindacati, così come ha ribadito durante il congresso della Cgil la leader del "sindacato rosso" Susanna Camusso che ha lanciato la sfida al premier Renzi sulla riforma pensioni 2014. "Si discute con le organizzazioni di rappresentanza - secondo il leader della Uil - perché certe soluzioni devono fare i conti con la realtà che noi conosciamo".