Non si contano praticamente più gli errori nei test preselettivi che i docenti hanno appurato in vista dell'ingresso nel Tfa ordinario II ciclo 2014. Si tratta, spesso, di errori talmente grandi che si fatica a crederci. Del resto, era avvenuta la medesima cosa due anni fa con il I ciclo del Tfa ordinario. Ma quali sono gli strumenti che i docenti posseggono per portare avanti queste segnalazioni e vedersi accettate risposte considerate errate ma in realtà esatte? L'ultima che è capitata è particolarmente paradossale: nel Tfa di russo la domanda 39 e la domanda 41 con le relative risposte erano identiche.

Errore veramente incredibile. In questo articolo forniremo alcune indicazioni su come agire.

Tfa ordinario II ciclo 2014: errori test, cosa fare? L'Anief è già pronto

Chi di nozionismo ferisce, di nozionismo perisce - si potrebbe dire, scherzando con un vecchio detto. Ma è proprio così. La stessa struttura dei test preselettivi per il Tfa ordinario II ciclo 2014 è stata da più parti criticata perché puntava tutto su un nozionismo estremo e che realmente poco può valutare della reale preparazione di un futuro docente. Se a questa impostazione assolutamente acritica, volta a dimostrare tutt'al più una buona memoria, si aggiungono anche gli errori, allora c'è realmente qualcosa che non funziona.

Ma si tratta realmente di errori? A volte sì, ma a volte si tratta semplicemente di ambiguità che, soprattutto nelle discipline umanistiche, una domanda a risposta chiusa può portare con sé. Senza essere esperti in materia, come giudicare questa domanda del Tfa per le classi di concorso A025 e A028? Le opere di Michelangelo esprimono: A) forte drammaticità; B) equilibrio statico; C) grande serenità; D) quieta compostezza. È chiaro che le risposte esatte possano essere anche più di una, a seconda del periodo di produzione dell'artista che si prende come riferimento.

Insomma, il Miur ancora una volta non sta facendo una bella figura, si mescolano le ambiguità proprie di un test basato su domande a risposta multipla a errori.

Cosa fare, però? L'Anief è già pronto sul piede di guerra. Proprio come per il Tfa ordinario I ciclo, si tratta di inviare segnalazioni e provvedere affinché il Miur attui le dovute verifiche e, se necessario, invalidi alcune domande. Per tutti coloro che si sono trovati a frequentare il Tfa ordinario II ciclo 2014 e vogliono segnalare errori nei test, ecco la mail messa a disposizione dall'Anief: tfasecondociclo@anief.net, nell'oggetto della quale va inserito "segnalazioni errori TFA". Il sindacato ha organizzato un gruppo di esperti che valuteranno le segnalazioni per poi decidere se adire ancora una volta vie legali. Anche il Tfa ordinario II ciclo 2014 dimostra come il sistema scuola dell'Italia fatichi a funzionare come dovrebbe.