Avete idea di quale sia il mestiere più pagato? No, non è il politico, ma lo stenografo, che giornalmente annota la vita dei parlamentari e guadagna quanto loro. Ma quanto? In base a una breve analisi della busta paga di queste figure professionali, nella Regione Sicilia si guadagna quanto il Presidente della Repubblica. Attenzione, però, anche per gli stenografi parlamentari arrivano i tagli ed è boom di contestazioni per la riduzione degli stipendi, con astensioni nella votazione della proposta che prevede dei tetti alle retribuzioni, così come già previsto per i dirigenti.

Stenografo parlamentare: taglio agli stipendi

Pare proprio che gli stenografi parlamentari della Regione Sicilia guadagnino quasi quanto Napolitano ma la crisi economica attanaglia anche le buste paghe "importanti". Sotto la spinta di un necessario e dovuto risparmio nella gestione e amministrazione dei soldi pubblici, l'assemblea regionale dell'isola ha inaugurato la temuta stagione dei tagli, toccando proprio gli stenografi, che giornalmente annotano in modo tachigrafico le dichiarazioni dei politici, per la modica cifra di 235.000 euro lordi annui. Solo 5.000 euro in meno del Presidente della Repubblica, il quale porta a casa 240 mila euro lordi annui.

Triste disavventura per la nuova rivalutazione della retribuzione degli stenografi della Regione Sicilia che dovranno accontentarsi di una busta paga di soli 204.000 euro. Nel mirino dei tagli della Regione Sicilia ci sono anche i segretari (a loro è andata decisamente peggio) che vedranno riconoscersi 193 mila euro; i coadiutori 148mila; i tecnici 132mila circa e gli assistenti la cifra di 122mila euro. Il deputato questore Paolo Ruggirello ha dichiarato che non ci saranno indennità fisse e/o incentivi di produttività, in relazione a un forte senso di responsabilità confermato col voto favorevole alla proposta di taglio degli stipendi. L'intesa prevede la definizione di tetti massimi alle retribuzioni delle varie figure professionali, così come già previsto per i dirigenti, con 240 mila euro omnicomprensivi; astensione invece per i rappresentanti di coadiutori e parlamentari. Al momento per rendere definitiva la proposta dei tagli in busta paga di alcune figure professionali della Regione Sicilia è necessario il riscontro positivo del Consiglio di presidenza, convocato per mercoledì 8 ottobre 2014.