Il sindacato autonomo Conitp ha formulato una serie di proposte in vista delle discussioni sulla riforma scuola 2014, riguardanti il Concorso scuola 2015 e le Graduatorie d'istituto. Come si legge in un loro comunicato, la loro intenzione è quella di dare materiali in vista della "fase d'ascolto" di due mesi prevista dal governo, l'importanza dei giudizi degli addetti ai lavori, di coloro che la scuola la vivono quotidianamente, è fondamentale. I suggerimenti del Contip si innervano su due questioni: i laboratori e il concorso scuola 2015. In questo articolo faremo il punto della situazione e cercheremo di analizzare le proposte del Conitp su riforma scuola 2014, Concorso 2015 e Graduatorie d'istituto.

Riforma scuola 2014: la questione dei laboratori

Si tratta di proposte molto concrete e dirette, quelle del Conitp, sulla riforma scuola 2014. La prima, infatti, riguarda gli Istituti Tecnici e Professionali ed è la richiesta di un maggior numero di ore in laboratorio. L'analisi del Conitp è la seguente: molti studenti, quando escono dalla scuola, hanno svolto talmente poca didattica in laboratorio che il loro inserimento nel mondo del lavoro diviene sempre più difficile. Non si menziona quanto contenuto nelle linee guida della riforma, e cioè la più stretta connessione tra mondo della scuola e mondo del lavoro, ma sembra che la linea del sindacato sia quella di una maggiore presenza nei laboratori delle scuole e non un'intensificazione delle ore di "lavoro" diretto nelle aziende.

Riforma scuola 2014, Concorso scuola 2015 e Graduatorie d'istituto: valorizzazione docenti

Sull'altro grande tema della riforma scuola 2014, l'indizione del Concorso scuola 2015, il sindacato Conitp sembra assolutamente poco convinto. L'idea è quella che i docenti presenti nella II fascia delle Graduatorie d'istituto debbano essere inseriti in ruolo, anche perché molti di essi hanno svolto per anni il lavoro nelle scuole e sono già docenti assolutamente selezionati attraverso i corsi TFA e PAS. Il Concorso scuola 2015 sarebbe per loro soltanto un'inutile lotteria, con speranze di lavoro molto ridotte e con un blocco decisivo della loro presenza in classe. Del resto, il Conitp non sembra concordare neanche con l'eliminazione della III fascia delle Graduatorie d'istituto, dal momento che quella era una palestra per i giovani che volevano intraprendere la carriera da insegnanti.

Insomma, anche il sindacato Conitp sembra concordare che nella riforma scuola 2014 Renzi ci sia ancora qualcosa che non funziona e che è proprio sulla questione delle immissioni in ruolo che ci sono le più grandi criticità. Il Concorso scuola 2015 sembra non piacere a molti e a molti sembra stare a cuore il futuro dei docenti abilitati presenti nelle Graduatorie d'istituto.