Nella giornata di ieri il Ministro del Lavoro Poletti ha confermato di voler rivedere la Legge Fornero nel corso del 2015 e questo potrebbe voler dire trovare finalmente nuove forme di pensione anticipata per lavoratori precoci e per altre categorie disagiate. Tra le ipotesi al vaglio rimangono vive quelle fornite da Cesare Damiano: la quota 100 e un prepensionamento più flessibile che diminuisca l'attuale età pensionabile. Intanto resta vivo il problema per i lavoratori precoci andati in pensione subendo delle penalizzazioni che invece saranno abolite per chi andrà in pensione dal 1 gennaio 2015.

Ci sarà modo per depenalizzare questa categoria colpita negli anni passati?

Pensione Anticipata 2015: ipotesi per la quota 100, e pensione di vecchiaia

Il ministro del Lavoro Poletti, ha aperto a nuove forme di pensione anticipata per il 2015, ma va anche detto che ha ribadito come sia prioritaria una riforma del lavoro, e solo "dopo il completamento dei decreti attuativi" su questa riforma si potrà parlare di trovare soluzioni per una pensione anticipata e un prepensionamento più flessibile di quello attuale. Le ricette e le ipotesi sono molte, tra cui quella più recente di Gutgeld (consigliere economico di Renzi) che ha proposto un ricalcolo con il metodo contributivo degli anni maturati con il retributivo in cambio di una pensione anticipata rispetto ai requisiti attuali.

Restano vive anche due ipotesi di Damiano che sembrano piacere di più ai cittadini, la famosa quota 100 (somma di età anagrafica e contributiva per accedere alla pensione) e la possibilità di andare in pensione anticipata a partire da 62 anni di età e 35 di contributi con una penalità dell' 8% sull'assegno (che scenderà con l'alzarsi degli anni anagrafici o di contributi).

Pensione Anticipata lavoratori precoci: stop alle penalizzazioni da Gennaio 2015, ma gli altri?

Prima di lasciarci vogliamo segnalare la situazione attuale per i lavoratori precoci. Come ormai è noto, il Governo Renzi dai 1 gennaio ha tolto le penalizzazioni previste dalla Legge Fornero per chi accede alla pensione anticipata prima dei 62 anni di età fino al 31 dicembre 2017.

Dopo questo primo passo in avanti, resta ora da sciogliere il nodo legato a quei lavoratori che sono andati in pensione negli anni passati e che a causa della riforma Fornero hanno penalizzazioni sull'assegno dell'1% per ogni anno prima dei 62 e dei 2% per ogni anno prima dei 60 anni di età. Per loro a decorrere dal 1 gennaio 2015 potrà esserci la depenalizzazione? O dovranno continuare a prendere una pensione decurtata? Non dovrebbero esser tutti uguali i lavoratori? Perchè mantenere le penalizzazioni anche nel 2015 per chi è andato in pensione negli anni passati con la riforma Fornero? Aspettiamo risposte dal Governo Renzi sul tema. Voi cosa ne pensate? Ditecelo e cliccate segui per esser aggiornati con tutte le ultime novità sulle pensioni 2015!