Come è stato sottolineato da più parti, sul piano di immissioni in ruolo per il 2015 regna sovrano il caos e la confusione. La riforma Scuola Renzi diverrà legge dello Stato soltanto dopo la metà del mese e soltanto a partire da quel momento potranno essere attivate le procedure per le fasi 0, A, B e C del piano assunzioni. Le prime indicazioni su una probabile tempistica sono giunte dalla Gilda di Cuneo che ha restituito il resoconto di un incontro tenutosi tra il vicedirettore dell'USR del Piemonte e i sindacati: si tratta, ovviamente, di possibili tempistiche che riguardano una regione specifica, ma potrebbero essere indicazioni utili per farsi un'idea di quello che potrà accadere a partire dalla metà di luglio per il piano ordinario e straordinario di immissioni in ruolo per il 2015.

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La probabile tempistica delle immissioni in ruolo 2015: news riforma scuola Renzi

Il piano di immissioni in ruolo 2015 si divide essenzialmente in due parti: il piano ordinario, connesso al turnover generazionale - si tratta, nel gergo sindacale, della Fase 0; il piano straordinario che dovrebbe riguardare decine di migliaia di precari delle GaE e delle GM - si tratta delle Fasi A, B e C.

La Fase 0 del piano di immissioni in ruolo 2015 dovrebbe partire verso la metà di luglio e senza particolari problemi: le tabelle sono state approntate e le regole sono precise, 50% dalle GaE e 50% dalle GM (sono ammessi anche i riversamenti da una graduatoria all'altro nel caso risultasse esaurita una delle due).

Un elemento da tener presente è che non vi saranno meccanismi di compensazione tra una classe concorsuale e l'altra

La Fase A è quella che ha per oggetto tutti i posti dell'organico di diritto che non sono stati "riempiti" nella Fase 0. La procedura, a quanto pare, dovrebbe essere del tutto simile a quella della fase precedente, ma la differenza fondamentale sta nel fatto che la scelta per quanto riguarda la sede del servizio dovrà effettuarsi entro la prima metà di agosto.

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La Fase B del piano di immissioni in ruolo 2015 riguarda invece tutti coloro che, pur iscritti nelle GaE e nelle GM, non sono stati assegnati ad alcun posto nella Fase A. La tempistica dovrebbe essere di questo genere (ma i sindacati sollevano grandi dubbi sul fatto che possa essere rispettata): il 14 agosto, gli USR dovrebbero comunicare al Miur il numero di posti vacanti dopo la Fase A; il 17 agosto, il Miur dovrebbe pubblicare il decreto attuativo sul piano delle immissioni in ruolo 2015; tra il 17 agosto e la fine del mese, gli aspiranti dovrebbero compilare una domanda con la scelta delle province (quante?

Non è ancora chiaro); entro il 15 settembre, il Miur dovrebbe procedere con le assunzioni.

La Fase C avrebbe, invece, questa tempistica: nella seconda metà di settembre, gli USR indicano alle scuole le risorse aggiuntive; entro il 31 ottobre 2015, dovrebbero essere pronti i POF all'interno del quale si chiarisce come verranno utilizzate le risorse aggiuntive - successivamente gli USR dovranno elaborare i dati e mandarli al Miur; entro il 31 dicembre 2015 dovrebbero arrivare le ultime immissioni in ruolo.

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Sono stati sollevati molti dubbi sulla possibilità che questa tempistica venga rispettata ed è probabile che l'a.s. 2015/2016 sia ricordato come l'anno del caos più vasto nella storia recente della scuola italiana. Per ricevere aggiornamenti sulle procedure delle immissioni in ruolo 2015 e sulla riforma scuola Renzi, cliccate su "Segui" in alto sopra il titolo dell'articolo.

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