Docenti, Ds e Ata potranno andare in pensione dal 1 settembre 2015, un'uscita che interessa il personale della Scuola che abbia fatto domanda di cessazione volontaria dal servizio nel mese di gennaio 2015 con il raggiungimento dei requisiti al termine del 2011 e dei limiti ordinamentali per la permanenza in servizio. Differenti sono le situazioni del personale della scuola che attende il fatidico giorno di uscita, sopratutto coloro che ancora sono legati dalla Legge Fornero, ma anche i soggetti che rientrano nel Quota 96 e che hanno raggiunti i requisiti previdenziali.

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Si ricorda, comunque a tal proposito che il Ministero della Pubblica Istruzione ha confermato il diritto alla cessazione del servizio d’ufficio a partire dal 1 settembre 2016 per tutto il personale della scuola che compirà 65 anni entro il 31/08/2015, nonostante la Circolare n.2 del 2015 della Funzione pubblica negasse tale diritto agli insegnanti. I dettagli al 10 agosto 2015 su anticipata, vecchiaia, opzione donna, e contributi raggiunti post il 2012. I dati Miur sulle cessazioni volontarie e d'ufficio.

Attesa per le novità Inps.

Due tipologie di uscita dalla scuola - Nel dettaglio. Pensione di vecchiaia: 65 anni per docenti, Ds, ata prima del 2011 (uomini); 61 anni per le donne della stessa categoria. Contributi previdenziali di 20 anni. Pensione anticipata: età 60 con 36 anni di contributi o 61 anni e 35 anni di contributi. Per l'ottenimento della pensione anticipata, tutto il personale della scuola potrebbe optare anche per il numero di anni di contributi previdenziali: 40, senza considerare l'età anagrafica.

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È infatti importante ricordare che avevano diritto a fare domanda di cessazione del servizio anche i docenti, Ds, ata che alla data del 31/12/2001 hanno maturato i requisiti al trattamento pensionistico con i precedenti dettami della L. Fornero (o anche Quota96). Con queste due tipologie di quiescienza, docenti, Ds e ata potranno andare in pensione con la finestra del 1 settembre 2015. Prevista anche l'uscita per le donne con l'opzione donna: età anagrafica 57 anni e 3 mesi, 34 anni 11 mesi e 16 giorni di versamenti entro la data del 31/12/2014.

E intanto è notizia di stamattina 10 agosto 2015 il nuovo dossier apparso sul tavolo di Bruxelles in materia di 'maggiore flessibilità': chi decide volontariamente di uscire in anticipo potrà farlo, ma con la consapevolezza che il suo trattamento previdenziale sarà di importo inferiore e calcolato in percentuale agli anni mancanti per la cessazione.

Requisiti pensione post 2012 - La sola possibilità per fruire dell'uscita dal 1 settembre 2015 è quella di maturare i requisiti entro il 31 dicembre 2015.

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Le condizioni di uscita per i soggetti che non hanno ancora raggiunto i requisiti richiesti sono più o meno le stesse: età anagrafica 66 con versamenti di 20 anni per l'ottenimento della pensione di vecchiaia. Differente è invece la situazione per i soggetti che intendono richiedere la pensione anticipata: 42 anni e 6 mesi di versamenti contributivi per gli uomini; un anno in meno è invece concesso alle donne (41). Manca dunque un solo mese per l'apertura della finestra di settembre 2015. In relazione ai dati forniti dal Ministero della Pubblica Istruzione, sono 24.220 le domande inoltrate per la cessazione dal servizio per l'a.s in corso, al quale numero devono essere aggiunte le cessazioni d'ufficio - come confermato dal Miur - per un aumento di circa il 40%.Se desiderate restare informati sulle info brevi sui pensionamenti nel mondo della scuola, cliccate su 'segui' e/o votate la news cliccando sulle 5 stelle in alto alla vostra destra.