Il destino delle graduatorie ad esaurimento in funzione della presentazione (o meno) della domanda di assunzione è uno dei temi più dibattuti dagli insegnanti nei vari gruppi social. 

A questo proposito, rendiamo note alcune precisazioni fornite ieri, mercoledì 5 agosto, dal Ministero dell'Istruzione proprio in merito alla scelta di candidarsi o meno per il piano straordinario delle assunzioni: le risposte fornite dal Miur hanno dato nuove indicazioni che i nostri lettori potranno valutare e considerare attentamente.

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Supplenze, Miur avverte: 'Pochissimi posti disponibili e non si potrà andare oltre i 36 mesi'

Innanzitutto il docente che deciderà di non presentare la domanda potrà continuare a prestare servizio come supplente ma, a questo proposito, il Miur mette le mani avanti, avvisando i candidati che i posti a loro disposizione saranno molti di meno e, comunque, il docente non potrà superare i 36 mesi di servizio come previsto dal comma 131 del primo articolo della riforma scolastica. 

Inoltre, si troveranno certamente porte sbarrate nel prossimo anno scolastico 2015/6, considerando il potenziamento straordinario dell'organico stabilito dal governo, ma, molto probabilmente, le porte continueranno a restare quasi completamente chiuse anche nel 2016/7, visto che molti docenti sfrutteranno la possibilità di usufruire del piano di mobilità straordinario. 

Terza considerazione, non meno importante, è quella che riguarda i concorsi: i posti vacanti e disponibili potranno essere occupati dai vincitori dei nuovi concorsi che verranno banditi dall'Amministrazione, secondo 'promessa', con cadenza regolare. 

Miur, USR assegneranno supplenze prima delle proposte di assunzione fasi B e C

Una 'buona notizia', semmai, è quella riguardante le supplenze fino al termine delle attività didattiche in quanto il Ministero dell'Istruzione ha disposto che vengano conferite dagli Uffici Scolastici Regionali prima dell'accettazione delle proposte di assunzione a tempo indeterminato relative alle fasi B e C. 

A questo proposito, il Miur ha precisato che, nel caso in cui un docente abbia già accettato una supplenza e, successivamente, riceva una proposta d'incarico, quest'ultima potrà essere ugualmente accettata, fermo restando che l'insegnante dovrà portare a termine prima il suo contratto di supplenza. Il docente verrà assunto, pertanto, con nomina giuridica a partire dal prossimo 1° settembre ma inizierà a prestare servizio a tempo indeterminato solo al termine della supplenza.

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