Dopo avervi indicato i dati comunicati dal Ministero su come sono stati ripartiti i posti disponibili durante la fase B, cerchiamo di fare il punto della situazione sulla fase C. Prima di tutto, va precisato che entro novembre dovrebbe terminare l'ultima procedura prevista dalla riforma Scuola. Non è stata indicata una data precisa per evitare che eventuali slittamenti potessero determinare nuove polemiche, com'è successo per gli abilitati TFA e per gli specializzati su sostegno che hanno dovuto attendere tempi 'biblici', e che ancora oggi riscontrano diversi problemi.

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L'unica data certa è che entro il 5/10 ogni scuola dovrà indicare i posti del potenziamento.

I posti disponibili per l'organico di potenziamento sono 55.258 di cui 6.446 per il sostegno. Anche qui è doveroso fare una precisazione, perché il numero dei posti disponibili è maggiore rispetto al numero di domande che sono state inoltrate per partecipare al piano assunzioni. Molti docenti ritengono che chi verrà assunto durante la fase C sarà considerato un insegnante di serie B, perché dovrà dedicarsi a coprire le cattedre, lì dove l'insegnante risulti assente.

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In realtà non è così, perché anche se è vero che, secondo il comma 85, il DS può impiegare i docenti per supplenze non superiori ai 10 giorni, si darà priorità al POF/PTOF. 

FASE C: mobilità e assegnazione provincia

Per quanto riguarda l'assegnazione della provincia, in realtà il Miur non si è sbilanciato a riguardo, dando come unica risposta la famosa FAQ 22, dove si dichiara che, come nella fase B, si cercherà di assegnare la provincia in base alle preferenze espresse dai candidati.

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Tuttavia, se i posti in quella determinata provincia risultino occupati, allora si considereranno le successive province sempre in ordine di preferenza. Sempre in riferimento all'assegnazione provincia, i docenti che sono stati assunti per supplenze lunghe verranno assunti giuridicamente il 1/09/2015, e prenderanno servizio a partire dal 2016 in base alla durata della supplenza (30/06 o 31/08). In tal senso è importante sottolineare che il docente non potrà interrompere l'incarico di supplenza per il ruolo, dovrà rispettare quanto è stato stabilito nel contratto.

 

Per quanto riguarda la mobilità, vi ricordiamo che quest'anno la sede assegnata è provvisoria. L'anno prossimo verrà assegnata quella definitiva, secondo il piano straordinario di  mobilità. I docenti parteciperanno alla mobilità a livello nazionale per gli insegnanti coinvolti durante la fase B e C, su tutti gli ambiti territoriali, mentre per quanto riguarda la fase 0 e A sarà di tipo provinciale.

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