Chi ha una famiglia numerosa sa benissimo a quali difficoltà occorre far fronte tutti i giorni: spese per la scuola, alimenti, vestiario, trasporti ed extra, magari per quello sport che piace tanto ai nostri figli. Non tutti possono vantare la fortuna di avere stipendi sufficienti a coprire le uscite e, ancora peggio, c'è anche chi ormai vede il lavoro come un miraggio. Fortunatamente, sembra che qualcosa si muova. Il piano povertà, previsto dalla legge di Stabilità, prevede bonus per la spesa e sconti per i mezzi di trasporto, da destinare a nuclei familiari numerosi (almeno tre figli).

Bonus spesa e sconti per i mezzi trasporto, arriva la Family Card

La Family Card sarà disponibile a partire dal 2016 (probabilmente da marzo). La tanto agognata carta della famiglia è diretta a nuclei che presentano precise caratteristiche: requisito fondamentale è avere almeno tre figliminorenni a carico e residenti in Italia. Ciò vuol dire che la Family Card sarà attiva anche per gli stranieri che hanno naturalmente residenza italiana. Che cosa è questa carta? A che cosa servirà? Con la carta della famiglia, sarà possibile avere accesso a diversi sconti relativi all'acquisto di servizi o di beni.

Qualsiasi Ente o soggetto pubblico e privato può aderire all'iniziativa e contribuire dunque alle riduzioni di prezzo: non male, se pensiamo alla pubblicità e alla valorizzazione che gli eventuali partner riceverebbero in cambio. Sarà possibile inoltre creare gruppi di acquisto, in forma famigliare (Gaf) o solidale nazionale (Gas). Inoltre, con la carta famiglia, si potrà usufruire di abbonamenti o biglietti per i servizi sportivi, di trasporto, turistici e anche ludici.

Ricordiamo che la Family Card sarà validaper due annidall'attivazione e che ad emetterla sarà il Comune. I nuclei familiari interessati avranno l'onere di provvedere ai costi di emissione della carta, i cui criteri verranno stabiliti dopo una attenta valutazione dell'Isee. La Family Card2016 non viene quindi data in automatico dal Comune, ma va fatta apposita richiesta.

Che differenza c'è tra la Social Card e la Family Card?

A questo proposito, è doveroso un approfondimento, utile a chiarire le idee. La Social Card, a differenza della Family Card, è propriamente una carta acquisti. Anche se tutte e due le carte vanno richieste al Comune, i requisiti sono diversi. La Social Card è destinata a famiglie con a carico almeno 1 figlio minore di 3 anni e agli anziani. Si tratta di una prepagata che dovrebbe garantire l'acquisto di beni di prima necessità e il saldo delle varie utenze.

L'importo fisso stabilito è pari a quaranta euro mensili. La Family Card è invece una carta sconto. Attenzione: queste non sono cumulabili. Per sapere se si ha diritto alla carta, è possibile rivolgersi al proprio Comune. Si spera che con questo piano povertà si vadano ad arginare le situazioni più a rischio, anche se la strada è ancora lunga e difficoltosa.

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