Le novità sulle pensioni aggiornate ad oggi 13 dicembre ci riportano le dichiarazioni di Cesare Damiano sull'ultimo intervento di Visco e il monito del segretario Cisl Furlan contro la legge Fornero. Ieri vi abbiamo parlato della recente bocciatura dell'emendamento quota 40 per i lavoratori precoci presentato dal Movimento 5 Stelle. Inoltre abbiamo evidenziato le parole del segretario del sindacato europeo dei pensionati, che ha posto l'Italia in ombra rispetto ad un contesto europeo dove la pressione fiscale sui pensionati è di gran lunga inferiore.

Pensioni, Damiano applaude Visco

Le ultime notizie sulle pensioni hanno per protagonista Cesare Damiano. Come si legge sul sito ufficiale cesaredamiano.org, il presidente della commissione Lavoro alla Camera ha elogiato il recente intervento di Ignazio Visco sul sistema pensionistico italiano. Dalla lettura del post di Damiano si potrebbe trovare una frecciata nei confronti di Tito Boeri, che qualche giorno prima aveva lanciato l'allarme per i futuri pensionati e i giovani lavoratori.

L'ex ministro del Lavoro ha così elogiato il Governatore Visco: "Finalmente qualche parola di verità e di saggezza sul sistema pensionistico, dopo tanti annunci allarmistici - sottolinea Cesare Damiano - che hanno avuto come effetto quello di creare preoccupazione tra i cittadini.

Il nostro Paese - prosegue l'onorevole del Partito democratico - è tra quelli che più hanno innovato sul fronte della previdenza pubblica e quindi - conclude Damiano - è capace a fronteggiare la tendenza all'invecchiamento della popolazione".

Di recente Visco è stato ospite a Trieste per una Lectio magistralis in occasione del conferimento di una laurea ad honorem. Qui il Governatore della Banca d'Italia si è soffermato sul sistema previdenziale italiano, ponendo l'accento sull'intervento pubblico all'indomani di una crisi finanziaria finalizzato a proteggere i risparmi investiti a fini pensionistici.

Visco ha sottolineato come questo rappresenti una soluzione estrema, in quanto "tali salvataggi sono costosi per i contribuenti e possono incoraggiare comportamenti opportunistici in futuro".

Sul sistema pensionistico del nostro Paese si era soffermato - come detto - di recente anche il presidente dell'Inps Tito Boeri. Il professore della Bocconi aveva lanciato l'allarme per quanto riguarda chi oggi è nel mondo del lavoro e ha 30 anni, affermando che questa categoria avrebbe avuto, una volta raggiunta l'età pensionabile, assegni previdenziali nettamente inferiori rispetto a quelli percepiti oggi in Italia.

Contro le dichiarazioni di Boeri si era scagliata anche l'ex ministro del Lavoro Elsa Fornero, a cui si deve l'attuale riforma delle Pensioni. In un'intervista all'Huffington Post, la Fornero aveva parlato di "terrorismo psicologico", difendendo inoltre la propria legge, che - secondo l'economista italiana - non avrebbe avuto un impatto negativo sui giovani. Non la pensa così il segretario nazionale della Cisl Annamaria Furlan.

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Offrendo un'analisi degli ultimi dati Istat sull'occupazione, la Furlan ha spiegato che "è indispensabile mettere mano alla legge Fornero sulle pensioni per garantire - continua il segretario della Cisl - la giusta flessibilità in uscita". La sindacalista ha inoltre ricordato le esigenze di chi svolge lavori faticosi e pesanti, ribadendo quindi l'impegno di Cgil, Cisl e Uil di presentare una piattaforma di proposte per lavoratori precoci e chi pratica lavori usuranti.

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