Le ultime notizie sulle pensioni aggiornate ad oggi 10 dicembre ci parlano delle novità riguardanti Elsa Fornero e il partitodella Lega Nord. Nella giornata di ieri vi abbiamo parlato approfonditamente dell'apertura di Cesare Damiano al piano presentato da Tito Boeri, manifestando la volontà di proseguire un discorso finalizzato al raggiungimento di una nuova riforma delle Pensioni per il prossimo anno che abbia come base il documento Boeri integrato però da alcuni correttivi, come ad esempio l'inserimento di quota 41 per i lavoratori precoci e un sostegno per i più giovani.

Pensioni, torna a parlare Elsa Fornero

Le novità sulle pensioni hanno come oggetto le dichiarazioni di Elsa Fornero durante la trasmissione Ballarò condotta da Giovanni Floris. Già nel recente passato avevamo avuto modo di parlarvi del pensiero dell'ex ministro del Lavoro durante il governo Monti, parole che non erano piaciute ad una categoria in particolare, quella dei lavoratori precoci, parole, quelle di martedì, che hanno ulteriormente alimentato il dibattito sul tema previdenziale.

Tra i principali punti d'interesse della sua intervista, quello sull'eventuale riforma pensioni del governo Renzi.

L'ex ministro ha spiegato che non occorre fare una nuova riforma, ma semplicemente una modifica apportando dei piccoli correttivi, come ad esempio un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. Frasi che vanno in controtendenza con quello che richiede da tempo la Lega Nord, ovvero la cancellazione della riforma Fornero, per cui è stato fatto anche un referendum, stracciato poi dalla Consulta.

Elsa Fornero ha parlato anche dello stesso leader della Lega, Matteo Salvini. Questo uno dei passaggi principali dell'intervista: "Alcuni hanno definito manifestazioni di Salvini come 'squadriste' e io - spiega la Fornero - condivido questa definizione. Alcuni episodi - prosegue l'ex ministro - sono inqualificabili, non c'è niente di buono in chi cerca - l'affondo dell'economista - continuamente la provocazione e il capro espiatorio di turno".

Nella giornata di ieri la Fornero è tornata a parlare ai microfoni di Radio Cusano Campus. Ancora una volta l'argomento principale era quello sulle pensioni. L'economista italiana ha definito terrorismo psicologico l'allarme lanciato da Tito Boeri sulle pensioni e i pensionati del futuro, affermando che in questo determinato momento non sono necessari allarmi sulle pensioni ma sul lavoro. Ha inoltre detto che la preoccupazione di un trentenne non può essere la pensione ma trovare un lavoro.

Intanto è stato bocciato l'emendamento sui quota 96 presentato da Barbara Saltamartini (Lega Nord). Resta così in sospeso la questione degli esodati della scuola, una delle nuove categorie di lavoratori nate dopo la legge Fornero.

Questa la dura risposta dell'onorevole della Lega in una nota: "L'arroganza dell'uomo solo al comando in sfregio alle regole della democrazia e sopratutto lasciando senza soluzione 3000 persone e le rispettive famiglie".

Infine sottolineiamo le dichiarazioni del ministro dell'Economia Padoan sul sistema pensionistico italiano, dopo l'allarme lanciato dall'Ocse nei giorni scorsi. Pier Carlo Padoan ha affermato che il nostro sistema è fra i più solidi al mondo e che il problema nasce unicamente dall'indicatore Ue relativo alla misurazione del reddito potenziale. Per conoscere le ultime novità sulle pensioni cliccate il tasto 'Segui' in alto a destra.

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