Il MiBACT ha pubblicato qualche settimana fa un bando di concorso pubblico per l’assunzione di 60 esperti per il patrimonio culturale, da inserire con un contratto a tempo determinato (9 mesi di Area III). In dettaglio si tratta di personale da destinare al miglioramento ed al rafforzamento degli interventi di tutela, vigilanza ed ispezione, nonché valorizzazione, conservazione e protezione dei beni della cultura italiana.

In questi giorni è stato pubblicato un avviso da parte del Ministero, il quale rettifica alcuni articoli del bando in questione. Fra le tante modifiche abbiamo quella inerente alla data di scadenza entro cui inviare la domanda di partecipazione. In un primo momento era stato fissato il termine ultimo a mezzogiorno del 22 febbraio, mentre ora si rende noto che la propria candidatura potrà essere esplicata entro le ore 12.00 del 19 marzo.

Cambiato anche il giorno da cui era possibile effettuare l’istanza. Prima poteva essere inviata dal 21 gennaio, mentre ora ci sarà da attendere il 18 febbraio. Detto questo, vi ricapitoleremo alcune informazioni utili sul concorso dei Beni Culturali, più che altro relative a come fare richiesta.

Concorso pubblico MiBACT 2016: come inviare candidatura

La domanda di partecipazione deve essere compilata e mandata tramite il portale beniculturali.it.

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Bisogna seguire le relative istruzioni online ed allegare alla stessa un documento d’identità in formato PDF. Non vi è possibilità di spedire tramite posta o consegnando a mano, soltanto la modalità telematica viene accettata dall’ente pubblico. Chiusi i termini bisogna attendere la valutazione dei titoli da parte della commissione giudicatrice, la quale prende in considerazione anche esperienze professionali e certificazioni di lingua straniera.

In seguito è previsto un colloquio, che serve per la valutazione delle capacità del candidato nella disciplina specifica per cui concorre. Al contrario di quanto accade per altri concorsi pubblici, per questo non vi sono prove scritte da svolgere. Una volta terminato l’iter di selezione c’è la nomina dei vincitori e la successiva assunzione. Per conoscere il numero di posti disponibili per ciascuna regione d’Italia e le sedi interessate, basta accedere al sito internet dei Beni Culturali e sfogliare il testo del bando, dove sono riportati tutti questi dettagli, nonché quelli riguardanti i profili ricercati, che vanno dal funzionario archeologo a bibliotecario, passando per quello archivista.

Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci per altri concorsi nel pubblico impiego.

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