L’INPS, con il messaggio n.386 del 29 dicembre 2015 ha fornito le istruzioni per presentare la domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori pesanti e faticosi come quelli notturni o usuranti appunto. Tale domanda permette di usufruire dell’agevolazione che consiste ai lavoratori interessati di ritirarsi dal lavoro con 5 anni di anticipo rispetto al conseguimento della pensione di vecchiaia. Tali lavori usuranti devono essere stati svolti per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di attività per le pensioni che vengono liquidate fino al 31 Dicembre 2017.

Requisiti più stringenti sono invece previsti per le pensioni che decorrono dal 1° Gennaio 2018. I lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 possono presentare tale domanda entro e non oltre la data del 1° marzo 2016. Nella categoria dei lavori usuranti vi rientrano anche quelli in galleria, in miniera, l’attività dei palombari. Allo stesso modo vi rientrano i lavoratori addetti alla “linea catena”, i conducenti di veicoli pesanti, i lavori di asportazione dell’amianto o la lavorazione del vetro cavo, i lavoratori notturni.

Quali le condizioni necessarie per accadere alla pensione anticipata?

L’Inps ha chiarito che, per fruire di tale agevolazione e quindi del trattamento pensionistico anticipato, debbano sussistere i seguenti requisiti: 35 anni di contributi ed almeno 61 anni e 3 mesi di età ed il contestuale perfezionamento del quorum 97,6.Tale agevolazione può riguardare anche i lavoratori notturni, per i quali però devono sussistere altri requisiti.

L’età minima richiesta è sempre di 61 anni e 3 mesi, più 35 anni di contributi nel caso in cui il lavoro notturno è stato svolto per almeno 78 giorni all’anno. Se il lavoro notturno è stato svolto per meno di 78 notti l'anno, ovvero fra 72 a 77 notti è richiesto il compimento dei 62 anni di età e 3 mesi e dei 35 anni di contributi. Se il lavoro notturno invece è stato svolto per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 sono richiesti i 63 anni di età e 3 mesi, previo possesso inoltre di 35 anni di contributi. I lavoratori notturni se hanno i requisiti sopra citati possono fare domanda anche se svolgono attività lavorativaper 3 ore (nell'arco temporale ricompreso tra la 24 e le 5 di mattina) nell'intero anno lavorativo; oppure per almeno 6 ore (nell’arco temporale ricompreso tra la 24 e le 5 di mattina) per minimo 78 giorni l'anno.

Ipotesi di cumulo di contributi e presentazione della domanda

La domanda può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti che raggiungono il diritto alla pensione di anzianità cumulando i contributi versati in una delle Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi. In tal caso i requisiti anagrafici e contributivi sono innalzati di un anno e la decorrenza della pensione avvienedopo i 18 mesi dal perfezionamento dei requisiti. La domanda deve essere presentata all'Istituto previdenziale presso il quale il lavoratore è iscritto o alla sede INPS. Il modello della domanda per usufuire della agevolazione è stato pubblicato sul sito dell'INPS. Tale domanda, bisogna sottolineare, differisce dalla domanda di pensione proprio perché quest’ultima viene presentata solo in un momento successivo.