I ricorsi per l'inserimento nelle GaE (le Graduatorie ad Esaurimento che, prima o poi, assicurano il ruolo a chi vi si trova iscritto) stanno procedendo e le vittorie si accumulano: secondo l'Anief, sindacato patrocinatore di molti di questi ricorsi, è stato definitivamente sfatato il mito della chiusura di questa tipologia di graduatorie, per cui si può ben sperare per il futuro. Il limite di questi procedimenti resta, però, sempre lo stesso, ed è stato sottolineato dai precari in più di una circostanza, e cioè la lentezza: oramai il concorso scuola 2016è stato bandito e, senza sentenze definitive e plenarie, i docenti precari dovranno sottoporsi alle procedure che sono state battezzate una 'truffa'.

Intanto, la vittoria riguarda la città di Torino e il Miur dovrà affrontare anche un altro 'problema': dal momento che i vincitori meritavano di stare nelle GaE già negli anni precedenti, il Ministero dovrà fare in modo di assumere questi docenti, dal momento che non hanno potuto partecipare al piano straordinario del 2015/2016. Su questo secondo punto, si attendono nuovi ricorsi.

Il caso di Torino e i ricorsi per l'inserimento in GaE

In una nota diffusa dall'Anief si apprende che l'Ambito Territoriale della città di Torino ha emanato una ulteriore nota all'interno della quale si riconosce a tutti i docenti in posizione utile per l'immissione in ruolo e che sono inseriti in maniera corretta nelle GaE, il diritto a un contratto di lavoro nella Scuola a tempo indeterminato.

Si tratta delle prime disposizioni successive alla sentenza che ha predisposto l'inserimento in GaE per alcuni diplomati magistrali. Si tratta, in un certo senso, dell'atto conclusivo e della prima conferma della vittoria nel contenzioso. Risulta, però, esservi un'altra possibilità: qualora i posti nelle province in cui vi siano i vincitori del ricorso non avessero posti a disposizione per l'inserimento in ruolo, allora l'Anief agirà mediante un altro ricorso, questa volta presso il Giudice del Lavoro, affinché il Miur si assuma la responsabilità di aver posticipato di un anno o forse più l'assunzione con un danno di una certa entità per i diretti interessati.

La situazione dei diplomati magistrali è sicuramente differente da quella degli abilitati tramite SFP, PAS e TFA: ma la vittoria resta importante per tutti, anche perché sancisce definitivamente la riapertura delle GaE. Per i precari della seconda fascia delle GI, al momento, non resta altro che preparare il concorso scuola 2016: non è detto, però, che non possa arrivare una buona notizia nei prossimi tempi.

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