Dopo avervi raccontato la spiacevole vicenda che è emersa durante la selezione pubblica Polizia di Stato, vi informiamo che è stato finalmente pubblicato l'atteso bando del concorso beni culturali 2016. Anche Dario Franceschini sottolinea che, dopo nove anni di attesa, il MiBACT torna ad assumere. Per il Ministro si tratta di un'inversione di marcia, perché dopo continui tagli si torna ad investire sulla cultura con risorse non solo economiche, ma anche umane. Sono previste per il concorso beni culturali 500 assunzioni a tempo indeterminato.

Concorso MiBACT: domanda e posti

La domanda per partecipare al concorso beni culturali potrà essere presentata a partire dalla mezzanotte del 31 maggio fino al 30 giugno. Il candidato dovrà inoltrare la propria candidatura online, compilando un apposito form che sarà attivo dal 31/05. Inoltre, dovrete allegare il vostro cv in formato europeo. Il sito al quale dovrete collegarvi è 'ripam.it/StepOne/'.

Per quanto riguarda i posti, sono così suddivisi:

  • 5 per funzionario antropologo: 4 nel Lazio e 1 in Sardegna;
  • 90 per il settore archeologico: 1 in Friuli, 2 in Veneto, Piemonte e Toscana, 3 in Umbria, Lombardia e Abruzzo, 4 in Molise, Marche e in Emilia, 5 in Basilicata, 7 in Calabria e Sardegna, 10 in Campania, 11 in Puglia e infine 22 nel Lazio;
  • 130 posti in architettura: 1 in Molise, 3 nelle Marche, Umbria e Abruzzo, 4 Liguria ed Emilia, 5 Sardegna, Puglia Basilicata, 7 Veneto e Piemonte, 8 Calabria, 10 Toscana, 11 Lombardia, 12 Campania e 39 Lazio;
  • 95 per il funzionario archivista: 1 Marche, 2 in Sardegna e Basilicata, 3 in Trentino, 4 in Friuli e in Umbria, 6 in Liguria, 8 in Emilia e in Sicilia, 9 in Veneto, 10 in Piemonte e in Lombardia e infine nel Lazio e in Toscana 14;
  • 25 nel settore bibliotecario: 1 posto in Piemonte, Friuli , Lombardia, Trentino, Molise e Marche, 2 in Emilia e Veneto, 5 in Toscana e 10 nel Lazio;
  • 5 posti per funzionario demoetnoantropologo: 5 nel Lazio;
  • 30 nel settore per la promozione e comunicazione: 1 posto in Veneto, Friuli, Basilicata, Umbria, Abruzzo, Puglia, Marche, Molise, Piemonte, 2 Lombardia, Calabria e Liguria, 3 Toscana, 4 Campania e 8 Lazio;
  • 80 restauratori: 1 in Sicilia e in Calabria, 4 in Emilia, Campania, Abruzzo, Puglia, Sardegna, Piemonte, 2 in Liguria, Molise e Marche, 3 in Lombardia, 5 in Basilicata e 20 nel Lazio e Toscana;
  • 40 storici dell'arte: 1 in Sardegna, Basilicata, Marche e Umbria, 2 Molise e in Emilia, 4 in Veneto, Toscana e Piemonte, 5 in Lombardia e 15 nel Lazio.

Le prove

Per i requisiti, vi invitiamo a visualizzare il bando di vostro interesse online sul sito del MiBACT.

I nove bandi del concorso beni culturali 2016 prevedono una prova preselettiva volta a verificare le conoscenze base del candidato, due prove, la valutazione titoli e un colloquio. Per quanto riguarda le due prove, si tratta nel primo caso di verificare le conoscenze teoriche (compresa la lingua inglese e le tecnologie informatiche), nel secondo si baserà sulle conoscenze pratiche. Per rimanere sempre aggiornati sui concorsi pubblici attivi, cliccate il tasto segui.