Si incontreranno domani, 24 novembre 2016, i sindacati e il ministro per la Funzione Pubblica, Marianna Madia per parlare del rinnovo del contratto degli statali, bloccato dal 2009. L'incontro è stato fissato dopo il comunicato stampa dei tre maggiori sindacati riuniti che avevano denunciato la mancata convocazione da parte del Governo Renzi per sbloccare i contratti, nell'ambito del più articolato piano della riforma della Pubblica amministrazione.

All'incontro di domani dovrebbe seguire un tavolo tecnico con il Governo Renzi da fissare nei prossimi giorni, in ogni caso prima della data fissata per il referendum, ovvero il 4 dicembre.

Riforma Pa, rinnovo contratto statali 2016: i punti della trattativa

Il Governo Renzi sarebbe pronto all'apertura sulla trattativa su due delle condizioni espresse dai sindacati per il rinnovo dei contratti. In primo luogo, potrebbe essere rivista l'applicazione della riforma Brunetta, rimasta nel cassetto negli ultimi sette anni e mai entrata in vigore per via del mancato rinnovo.

Tale riforma impone un cambiamento sostanziale nell'istituzione delle regole riguardanti il pubblico impiego: la sottrazione ai sindacati della contrattazione tramite i contratti collettivi e, pertanto, la non derogabilità ai principi fissati per legge. Allo stesso modo, l'altra disposizione relativa alla distribuzione dei premi di merito agli statali contenuta nella riforma Brunetta potrebbe essere non applicata. Tale regola, infatti, lascerebbe senza aumenti il 25 per cento degli impiegati del pubblico impiego, strada contestata proprio dai sindacati.

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Pubblica Amministrazione Matteo Renzi

Aumento stipendio statali con rinnovo contratto: di quanto aumentano?

In ultimo, nell'incontro di domani si inizieranno a gettare le basi per gli aumenti di stipendio degli statali in rapporto a quanto stanziato dal Governo Renzi nella legge di Bilancio 2017. Conosciuta è la somma che Renzi ha messo sul piatto del comparto della Pubblica Amministrazione: 1,9 miliardi di euro, comprensivi dei 300 milioni non spesi dalla legge di Stabilità 2016 per il rinnovo dei contratti.

A quanto sostiene il quotidiano Il Messaggero di oggi, i sindacati si siederanno al tavolo della trattativa con la richiesta di un aumento nelle buste paga degli statali di 85 euro minimi mensili. Tuttavia, dai calcoli fatti nelle scorse settimane, togliendo dal fondo per la Pubblica amministrazione il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine del 2017 e le nuove assunzioni di personale per la scuola e per gli altri comparti pubblici, l'aumento medio prospettato non dovrebbe andare oltre i 40 euro mensili.

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