È stato finalmente pubblicato l’atteso bando che in tanti aspettavano ormai da tempo e che porterà 35 risorse selezionate a ingrossare le fila del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: si tratta del prestigioso bando per svolgere il ruolo di segretario di legazione, ambita carica che segna l’ingresso alla carriera diplomatica. Si tratta di un’ottima opportunità che rappresenta forse uno dei più alti traguardi che qualunque laureato in scienze politiche, relazioni internazionali, giurisprudenza o economia e commercio può conseguire in ambito lavorativo.

MAE: concorso per segretario di legazione

Al di là della gratificazione personale che scaturisce anche semplicemente dal fatto di aver superato tutte le fasi selettive, vale la pena ricordare che il segretario di legazione percepisce fin dal suo inserimento in organico uno stipendio decisamente interessante. I fortunati (ma soprattutto abili) vincitori del concorso infatti assumeranno la carica di segretario di legazione in prova in cui per un periodo di nove mesi verranno assegnati ad un Ufficio del Ministero: qui verranno assegnati ad un corso di formazione altamente specifico sulla struttura e funzioni del Ministero e dopo quattro mesi verranno spostati in un secondo ufficio prima di affrontare l’esperienza sul campo in un consolato o ambasciata italiana all’estero.

Considerando che il segretario di legazione è il più basso grado della scala delle figure diplomatiche, forse stupirà sapere che questa carica percepisce circa 16.000 euro al mese, arrivando a cifre che in un anno possono variare tra i 61.000 e i 74.000 euro lordi.

I requisiti e come fare domanda

Come si accede al concorso? Come anticipato, requisito fondamentale risulta il possesso di diploma di laurea magistrale in un indirizzo tra giurisprudenza, scienze politiche, relazioni internazionali o diplomatiche ed economia e commercio (o equipollenti) oltre a un ‘età non superiore ai 35 anni.

La selezione è molto dura e prevede inizialmente un questionario a risposta multipla su tematiche relative la storia delle relazioni internazionali, diritto internazionale, diritto UE, politica economica, lingua inglese e test di logica. Una seconda fase invece prevede lo svolgimento di tre prove scritte vere e mediante la redazione di elaborati sulle stesse materie della prova attitudinale prima di approdare alla prova orale.

Il colloquio tratterà inoltre materie aggiuntive come diritto pubblico, contabilità di stato, nozioni di diritto civile e internazionale privato, geografia politica ed economica, più una conversazione in lingua inglese e un’altra lingua straniera a scelta. Unitamente alle prove i candidati verranno valutati anche in relazione ai titoli posseduti. Come fare domanda? La domanda dev’essere rigorosamente inviata entro il 7 marzo 2017 e solo per via telematica compilando il modulo reperibile all’indirizzo https://web.esteri.it/concorsionline/Concorsi.aspx unitamente al bando di concorso.