Le ultime notizie sulle pensioni, ad oggi, domenica 30 aprile 2017, sono quelle relative all'avvio posticipato dell'anticipo pensionistico e della rendita integrativa temporanea anticipata, meglio conosciute come Ape e Rita. Come ampiamente previsto nei giorni scorsi, l'iter procedurale non si è ancora completato e, pertanto, la data del 1° maggio non potrà essere rispettata: nella migliore delle ipotesi, come riporta anche il quotidiano economico 'Il Sole 24 Ore', dovremo attendere la fine della prossima settimana per quanto riguarda l'Ape Sociale, mentre si prevedono tempi ancora più lunghi per la 'Rita' e per l'Ape volontario (probabilmente non prima della metà del mese di maggio).

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Ultime notizie pensioni, domenica 30 aprile 2017: partenza posticipata per Ape e Rita

Ci si chiede, quindi, a che punto sono i due decreti attuativi relativi all'Ape: per quanto concerne l'Ape Sociale, il Dpcm ha appena superato l'esame del Consiglio di Stato e, come reso noto dai tecnici di Palazzo Chigi, ora dovrà andare incontro alle modifiche che sono state chieste dai giudici amministrativi. Successivamente dovrà essere registrato alla Corte dei Conti per ricevere il nulla osta necessario per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Pensioni, ultime notizie ad oggi 24 aprile
Pensioni, ultime notizie ad oggi 24 aprile

Occorre tenere presente, poi, che l'Inps sarà chiamata ad emanare una circolare all'interno della quale verranno date precise indicazioni in merito alla presentazione delle domande: a questo proposito, il Presidente Tito Boeri ha, comunque, rassicurato che la circolare è praticamente pronta e che aspetta soltanto la pubblicazione del Dpcm.

Riforma pensioni ultime notizie 30 aprile: Ape volontaria, avvio a metà maggio?

Per quanto concerne, invece, l'Ape volontaria si prevedono, come si diceva, tempi più lunghi.

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Come riporta 'Il Sole 24 Ore', il Dpcm è ancora in bozza e devono essere ancora definite le convenzioni con le banche che provvederanno ad erogare il finanziamento oltre agli accordi con le compagnie assicurative: il Governo ha ipotizzato un ritardo di un paio di settimane, quindi non si dovrebbe partire prima della metà del mese di maggio, unitamente al discorso legato all'Ape aziendale, visto che quest'ultima rappresenta una variante dell'Ape volontaria. Per restare aggiornati su tutte le notizie riguardanti il tema della riforma Pensioni, potete cliccare sul tasto 'Segui', posto accanto al nome dell'autore.

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