L’esame di maturità 2018 è alle porte e cresce sempre di più l’ansia degli studenti sia per la pubblicazione dei nomi dei commissari esterni e sia per il tototraccia. Il Miur, quando pubblicherà i nomi dei commissari esterni? La data fissata era per il 4 giugno ma il Miur ha deciso di posticipare, cominciando la pubblicazione al 5 giugno, dalle ore 12 in poi. L'annuncio è stato fatto anche sul canale Social del Miur, ossia Facebook:

Alcuni istituti avevano preceduto il Miur

Già prima della pubblicazione sul sito del Miur, alcuni uffici scolastici provinciali avevano messo online delle liste complete delle commissioni che saranno presenti nei vari istituti.

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Altri istituti invece si sono rifiutati di informare gli studenti sui nomi dei docenti. Infatti alcuni ritengono che bisognerebbe attendere che le informazioni arrivino direttamente dal Miur in modo che le segreterie scolastiche e il motore i ricerca del Miur siano allineati il più possibile.

Per trovare i nomi dei commissari esterni basta andare sul sito del Miur, per semplificare le cose è stata realizzata una pagina apposita che avrà l'interfaccia modificata in modalità anno scolastico 2017/2018.

Esame di maturità 2018: i nomi dei commissari esterni già online
Esame di maturità 2018: i nomi dei commissari esterni già online

Il sito da visitare è "matesami" sottodominio di pubblica.istruzione .it.

Gli studenti dovranno inoltre tener presente che tra la data di pubblicazione dei nomi dei commissari e l'effettiva assegnazione passeranno alcuni giorni. Tutto ciò perché potrebbe accadere che i professori rinuncino all'incarico e perciò potrebbero esserci delle sostituzioni. Dunque è importante ricontrollare il sito anche dopo qualche giorno dalla pubblicazione in modo da evitare delle spiacevoli sorprese poi in sede di esame.

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A cosa serve sapere i nomi dei commissari esterni?

Ovviamente, conoscere i nomi dei componenti della commissione che ci si troverà di fronte il giorno dell'esame di maturità è importante per gli studenti perché gli dà sicurezza e gli consente di reperire delle informazioni. Gli studenti infatti tendono a parlare tra loro, anche tramite dei gruppi Facebook per capire cosa aspettarsi. I maturandi cercano di capire se sono severi, quali sono gli argomenti che ritengono più importanti, quale sia il loro metodo di interrogazione e come approcciarsi con loro.

Ovviamente si tratta di informazioni relative poiché il grado in cui gli studenti valutano un docente varia da persona a persona.

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