Continuano ad arrivare nuove conferme social da parte di Luigi Di Maio: nulla di scritto in legge di bilancio, la Manovra 2019 presenta attualmente solo ‘la ciccia’, come l’ha definita il vicepremier, ossia i soldi, ma non le norme, che vedranno luce in un decreto legge ad hoc entro Natale. Ma dalla sua pagina ufficiale Facebook il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali non solo rassicura, ma (attaccando e accusando i giornalisti di dire il falso) conferma di aver mantenuto le promesse: tutti in pensione dai 62 anni e tutte le donne che hanno 35 anni di contributi e 58 d’età potranno accedere alla pensione. Legge Fornero superata dunque? Molti gli scettici.

Pensioni 2019: quota 100 confermata

Nessun passo indietro su reddito di cittadinanza, quota 100 e taglio alle Pensioni d’oro: lo ha confermato Luigi Di Maio in alcuni post pubblicati sulla sua pagina Facebook. In manovra sono già stati destinati i fondi necessari, il M5S non arretra di un millimetro. Di Maio nei giorni scorsi ha postato alcune immagini in cui annunciava, giorno dopo giorno, le promesse mantenute in campo previdenziale.

La prima cita ‘abolita la Riforma Fornero, tutti in pensione dai 62 anni’, la seconda invece 'fatelo sapere promessa mantenuta: confermata opzione donna. Ogni donna a 58 anni può andare in pensione dopo aver lavorato per 35 anni. Migliaia di lavoratrici ne potranno godere'.

Riforma pensioni: i dubbi dei lavoratori su quota 100 e di Armiliato su Opzione Donna

Molti i lavoratori hanno commentato i post di Di Maio dicendo che non è vero che le persone potranno accedere alla quiescenza con 62 anni, ma che ne occorrono anche 38 di contributi e che questo non coincide affatto con il superamento della Legge Fornero.

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Grande delusione da chi chiedeva la quota 41: tagliato fuori da quota 100 perché troppo giovane.

Orietta Armiliato (amministratrice del gruppo Comitato Opzione Donna Social) su opzione donna invece è ancora molto più critica: si chiede in primis dove sia il testo che conferma tale misura, visto che né nella legge di bilancio, né un eventuale testo in draft risulta essere stato emesso per enunciare la misura, che ad oggi resta ancora allo stadio di annuncio.

Poi ferrea aggiunge: ‘solo quando leggeremo pubblicata in G.U potrai fare il tuo proclama ‘detto-fatto’, qui siamo ancora agli annunci’. Poi in un post successivo aggiunge: ‘Ministro facciamo fatica a capirci, possono pensionarsi tutte le donne che lo desiderano (ergo la misura sarà strutturale) oppure potranno pensionarsi solo quelle che la disponibilità delle risorse consente (ergo ci sarà un limite numerico e temporale)?

Queste contraddizioni ci lasciano....come dire.. perplesse?!?'.

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