A partire da lunedì 25 maggio, è disponibile sul sito ufficiale dell'Inps la sezione per inviare la domanda relativa all'indennità per i lavoratori domestici (colf, badanti e baby sitter). Il bonus è pari a 1.000 euro che verranno versati in un'unica soluzione (500 euro per il mese di aprile e 500 per maggio).

Il pagamento verrà effettuato dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e la procedura per la presentazione delle istanze va effettuata unicamente online.

I requisiti per richiedere il bonus lavoratori domestici

I titolari di circa 860mila posti di lavoro domestico censiti dall'Istat potranno richiedere il sussidio previsto dal decreto Rilancio.

Costoro dovranno essere in possesso di contratti regolari in corso al 23 febbraio di quest'anno e dovranno avere un monte orari superiore alla media di dieci ore settimanali.

Il sussidio non verrà riconosciuto ai cittadini che già percepiscono altre indennità varate con i decreti Cura Italia e Rilancio (ad esempio reddito di emergenza o bonus 600 euro). Invece la misura per i lavoratori domestici risulterà compatibile e cumulabile con reddito di cittadinanza e assegno ordinario di invalidità, a patto però che gli importi siano inferiori a quelli previsti dal bonus lavoratori domestici (in sintesi, gli altri assegni non devono superare i 500 euro).

L'istanza potrà essere inviata direttamente tramite il sito dell'Inps, al quale si accede inserendo il proprio Pin dispositivo.

In alternativa, ci si può rivolgere ai patronati oppure ai Caf.

Al momento dell'accettazione della domanda, il soggetto richiedente dovrà attendere l'accredito dei 1.000 euro "una tantum" sul conto corrente bancario indicato nell'istanza (l'Iban deve essere intestato al lavoratore a cui spetta il sussidio).

Inoltre, si potrà ricevere la somma tramite bonifico domiciliato, e in tal caso la riscossione potrà avvenire recandosi in un qualsiasi ufficio postale.

I fondi stanziati per l'assegnazione dell'indennità ammontano a 460 milioni di euro e sono ad esaurimento. Dunque, una volta terminata la disponibilità, non sarà possibile accettare altre domande.

Si può controllare lo stato di avanzamento della pratica

Una volta concluso l'iter di presentazione della domanda, si otterrà una ricevuta contenente un numero di identificazione. Nel momento in cui l'istanza verrà protocollata, il lavoratore domestico riceverà una notifica che gli darà il via libera per accedere alla sezione relativa alla consultazione della pratica. Qui si potrà scaricare la ricevuta completa e controllare anche lo stato di lavorazione della domanda.

Segui la pagina Coronavirus
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!