Il ministero della Giustizia ha emanato un bando di concorso pubblico indirizzato ai laureati che vogliono intraprendere la carriera dirigenziale penitenziaria. In particolare per la selezione sono disponibili 45 posti di dirigente di istituto penitenziario di livello dirigenziale non generale, con contratto a tempo indeterminato.

Concorso pubblico ministero Giustizia: i requisiti per candidarsi

Per candidarsi alla selezione pubblica indetta dal ministero della Giustizia è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana.
  • assenza di cause di impedimento ai fini del godimento dei diritti civili e politici.
  • possesso delle qualità morali e di condotta.
  • diploma di laurea magistrale in Scienze delle pubbliche amministrazioni oppure Giurisprudenza oppure Scienze economico-aziendali oppure Scienze dell'economia oppure Scienze della politica (o titoli equiparati).
  • idoneità fisica.
  • assenza di atti risolutivi riguardanti precedenti rapporti di lavoro, eventualmente sanciti con pubbliche amministrazioni.

Le prove d'esame

Il concorso prevede tre prove scritte e una prova orale.

La prima consisterà in una serie di quesiti a risposta multipla sulle seguenti discipline: diritto penitenziario, contabilità di stato, scienze dell'organizzazione, elementi di procedura penale, diritto penale, diritto costituzionale e pubblico, diritto amministrativo. Coloro che si classificheranno tra i primi settecento saranno chiamati ad affrontare le successive prove, le quali verteranno nello svolgimento di due elaborati sul diritto amministrativo e penitenziario. La votazione minima per superare la seconda e la terza prova è di 21/30.

Gli aspiranti che riusciranno ad essere ammessi alla prova orale dovranno sostenere un colloquio sulle discipline già affrontate negli esami precedenti; saranno valutate anche la conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici.

Per superare il colloquio, anche in questo caso i candidati dovranno aver conseguito una votazione di 21/30.

Ministero della Giustizia: come inviare la propria domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione deve essere inoltrata esclusivamente mediante procedura telematica sul sito ufficiale del ministero della Giustizia.

In tale sede, infatti, è presente un'apposita procedura da compilare entro il 18 giugno 2020. Una volta compilata l'istanza di partecipazione, il sistema informatizzato fornirà al candidato un pdf della domanda e una ricevuta di invio che gli aspiranti dovranno fornire il giorno in cui affronteranno la prima prova d'esame.