Edilart Marche ha introdotto un sistema pionieristico di traduzione simultanea scritta, progettato per abbattere le barriere linguistiche e facilitare l'accesso dei lavoratori stranieri ai corsi obbligatori di primo ingresso nel settore dell'edilizia. Questi percorsi formativi, essenziali per chi si affaccia al mondo del lavoro edile, prevedono una durata di 16 ore e culminano con il superamento di un test finale, una fase che si è spesso rivelata complessa per coloro che non possiedono una piena padronanza della lingua italiana.
L'iniziativa è specificamente indirizzata ai soggetti che intendono avviarsi alla professione di manovale in edilizia.
Edilart Marche opera come ente di formazione di riferimento per le aziende iscritte alla C.ED.A.M., la Cassa Edile Artigiana delle Marche. Il processo di selezione dei partecipanti, come avvenuto per il corso tenutosi ad Ancona, prevede che le imprese segnalino i lavoratori tramite una scheda di fabbisogno formativo individuale, un documento che include anche una valutazione preliminare della comprensione della lingua italiana, elemento cruciale per un apprendimento efficace.
Tablet in aula: la formazione diventa multilingue
Nel corso svoltosi ad Ancona, così come in altre sessioni già realizzate a Macerata e Civitanova Marche, la maggior parte dei 24 partecipanti era di nazionalità straniera.
La complessità delle nozioni illustrate dal docente, Paolo Bianconi, unita a un livello di comprensione dell'italiano non sempre ottimale, rendeva difficile per molti seguire appieno le lezioni. Per ovviare a questa problematica, sono stati messi a disposizione dei partecipanti dei tablet all'avanguardia, capaci di fornire una traduzione simultanea delle spiegazioni didattiche nella lingua prescelta dal singolo lavoratore.
L'ampia gamma di lingue supportate include arabo, pashtun, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese e inglese. Questo strumento si è rivelato fondamentale non solo per permettere ai lavoratori di seguire le spiegazioni in tempo reale e assimilare le nozioni, ma anche per consentire loro di porre domande e affrontare con maggiore sicurezza il test finale.
Il superamento di tale prova è un requisito imprescindibile per ottenere l'attestato del corso di primo ingresso in edilizia, indispensabile per l'operatività in cantiere. Edilart evidenzia come l'adozione di questi dispositivi rappresenti anche un'occasione preziosa per iniziare ad acquisire familiarità con la terminologia tecnica specifica del cantiere in Italia, favorendo una più rapida integrazione professionale.
Verifiche di apprendimento e risorse didattiche online
Il Nuovo Accordo Stato-Regioni ha introdotto l'obbligo di un test di verifica dell'apprendimento per tutti i corsi inerenti la sicurezza sul lavoro, un aspetto di fondamentale importanza nel settore edile. Per i lavoratori di nazionalità straniera, è stata inoltre prevista una specifica verifica della comprensione della lingua italiana prima dell'accesso ai corsi.
Questo accertamento preliminare ha l'obiettivo primario di assicurare che i partecipanti comprendano pienamente sia i termini tecnici sia i potenziali pericoli presenti nei luoghi di lavoro, contribuendo significativamente alla prevenzione degli infortuni e alla creazione di un ambiente lavorativo più sicuro per tutti.
A integrazione dell'esperienza in aula con i tablet, Edilart ha sviluppato e messo a disposizione dei partecipanti un portale online dedicato. Questa piattaforma digitale consente ai lavoratori di rivedere e riascoltare i contenuti del corso nella propria lingua madre, offrendo un supporto didattico flessibile e personalizzato. L'accesso a queste risorse online rafforza ulteriormente l'apprendimento, permettendo di consolidare le informazioni fondamentali e di prepararsi al meglio per le sfide del settore edile, garantendo una formazione completa e accessibile.