Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha incontrato una delegazione di lavoratori Electrolux all'esterno del Teatro Verdi di Pordenone. L'incontro è avvenuto al termine della cerimonia conclusiva della 27ª edizione di Pordenonelegge, il 20 settembre 2026. La giornata finale della prestigiosa rassegna culturale ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. I lavoratori, radunati tra la folla, esponevano uno striscione giallo con l'eloquente messaggio: "Electrolux non si spegne".

Il governatore Fedriga si è avvicinato al gruppo, stringendo la mano a numerosi presenti e intrattenendosi per diversi minuti.

Al centro del colloquio la delicata situazione dello stabilimento produttivo di Porcia, situato in provincia di Pordenone. L'impianto è attualmente a rischio di ridimensionamento, una conseguenza della più ampia riorganizzazione che la multinazionale Electrolux sta attuando in Italia. Tale processo prevede un significativo numero di esuberi, che interessano l'intera presenza del gruppo nel territorio nazionale.

L'impegno istituzionale per la vertenza Electrolux

Nel confronto con i giornalisti, il presidente Fedriga ha evidenziato la vertenza Electrolux come un modello di alleanza strategica. Ha sottolineato la collaborazione tra parte sindacale, la rappresentanza datoriale – identificata in Confindustria, non nella proprietà aziendale – e le istituzioni.

Questa unità di intenti, ha spiegato il governatore, è fondamentale per la tutela dell'occupazione e la salvaguardia di un patrimonio produttivo per il territorio.

Fedriga ha inoltre ringraziato i lavoratori, sottolineando come la loro mobilitazione trascenda gli interessi individuali, coinvolgendo l'intera comunità. Il governatore ha ribadito l'obiettivo di una soluzione positiva per l'azienda e i suoi dipendenti, mantenendo alta l'attenzione sulla vertenza in corso che riguarda lo stabilimento di Porcia e la presenza di Electrolux sul suolo italiano.

La vertenza Electrolux al centro di Pordenonelegge

La questione Electrolux non è stata un tema isolato, ma ha trovato ampio risalto anche nella serata inaugurale di Pordenonelegge, tenutasi il 16 settembre 2026.

In quell'occasione, il festival aveva già previsto un momento dedicato alla vertenza, con l'intervento di un rappresentante sindacale dei lavoratori. Dopo la presentazione del presidente della Fondazione Pordenonelegge, Michelangelo Agrusti, la rassegna culturale ha offerto una piattaforma per dare voce alla disputa.

La presenza di importanti rappresentanze sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL, insieme alle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, ha sottolineato l'importanza e la trasversalità della questione. Pordenonelegge si è così confermato un evento capace di connettere letteratura, attualità e questioni sociali.