Il Comune di Genova ha ufficialmente concluso lo stato di agitazione del personale, esito di un confronto costruttivo con le organizzazioni sindacali, avviato a seguito della proclamazione dello scorso giugno. La notizia, comunicata il 20 settembre 2026, conferma un significativo piano di rafforzamento degli organici: un turnover del personale fissato al 102% per il 2026, che prevede 256 nuove assunzioni nell’annualità in corso. A queste si aggiungeranno ulteriori 187 assunzioni nel 2027, con un turnover del 75%, sostenute da uno stanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro.

Queste cifre, che superano le previsioni iniziali, sono il frutto di decisioni strategiche assunte dall'amministrazione già a luglio, quando la quota di turnover del personale era stata fissata al 102%. Il percorso che ha portato alla chiusura della vertenza si è sviluppato attraverso intensi tavoli di confronto con le organizzazioni sindacali, con l'obiettivo di sostenere gli organici e migliorare la qualità dei servizi comunali.

Rafforzamento degli organici: focus su scuola, sicurezza e servizi sociali

Il rafforzamento del personale interesserà in particolare alcuni settori strategici per la città: scuola, Polizia Locale, servizi sociali e decentramento. Nel settore educativo e scolastico, sono previste 42 assunzioni a tempo indeterminato (già effettuate o in corso), a cui si aggiungeranno 90 assunzioni a tempo determinato, per garantire continuità e qualità dei servizi educativi.

Per la sicurezza e la presenza sul territorio, la Polizia Locale vedrà l'ingresso di 30 nuovi operatori a tempo indeterminato. I servizi sociali saranno potenziati con l'assunzione a tempo indeterminato di 14 assistenti sociali.

Il piano di assunzioni include anche il settore del decentramento, con 25 posizioni in fase di completamento, volte a rafforzare la capacità operativa dei Municipi e dei servizi di prossimità. È stato evidenziato che oltre la metà delle assunzioni totali sarà destinata a potenziare gli ambiti essenziali di scuola, sicurezza e servizi ai cittadini. La sindaca Silvia Salis ha sottolineato l'importanza di questo investimento, dichiarando che «dietro ogni servizio che il Comune offre alla città ci sono persone, competenze e responsabilità», collegando direttamente lo stanziamento sul personale alla funzione vitale dei servizi comunali.

Dialogo sindacale e nuovi impegni

Il percorso di confronto con le organizzazioni sindacali si è sviluppato attraverso 22 tavoli di discussione. La chiusura dello stato di agitazione è stata raggiunta anche grazie all'assunzione di nuovi impegni economici e organizzativi da parte dell'amministrazione. Questi impegni, che si aggiungono alle risorse già stanziate a luglio, mirano a intervenire sulle criticità evidenziate dalle rappresentanze dei lavoratori, confermando la volontà dell'amministrazione di considerare il personale una risorsa indispensabile per garantire servizi pubblici efficienti e di qualità.