Ad Ancona, il 10 settembre 2026, Andrea Nobili, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nel Consiglio regionale delle Marche, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione a risposta immediata sulla complessa vertenza Electrolux. L’iniziativa si concentra sullo stabilimento di Cerreto d’Esi e mira a sollecitare la giunta regionale a intraprendere atti concreti per scongiurare la chiusura del sito e salvaguardare sia la produzione che l’occupazione. Nobili ha enfatizzato l'urgenza della situazione, dichiarando: “Su Electrolux, è il momento degli atti concreti”.

Le richieste di Avs alla Giunta Regionale

L'interrogazione di Nobili chiede alla Regione Marche di fornire chiarezza sugli strumenti che intende adottare per tutelare la produzione e l'occupazione. Si sollecita inoltre la giunta regionale a specificare quali azioni concrete e immediate intenda intraprendere nel dialogo con il governo centrale e con la dirigenza di Electrolux. L'obiettivo primario dell'interrogazione è chiaro: impedire la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi e assicurare la sua continuità produttiva e occupazionale.

Questa richiesta giunge in un momento critico, dopo la sostanziale conferma della volontà aziendale di procedere con la chiusura dello stabilimento. Per Nobili, è fondamentale che i lavoratori e le lavoratrici siano informati sulle iniziative concrete che seguiranno alle dichiarazioni rilasciate nei mesi precedenti.

La Regione Marche, nel corso della vertenza, ha già espresso una posizione ferma, definendo inaccettabile la prospettiva di uno smantellamento produttivo e ribadendo con forza la necessità di tutelare l'occupazione.

In un recente confronto, avvenuto l'8 settembre con il ministro Urso, il presidente Acquaroli ha ribadito l'assoluta irricevibilità della chiusura. Di conseguenza, Nobili insiste per conoscere quali strumenti la giunta regionale intenda impiegare in questa fase cruciale di confronto con il governo e con Electrolux. Alleanza Verdi e Sinistra ha inoltre espresso il proprio pieno sostegno ai lavoratori, che manifesteranno a Cerreto d’Esi il prossimo 15 settembre.

Il precedente tavolo al Ministero delle Imprese

La vertenza Electrolux era già stata al centro di un importante tavolo di discussione, convocato il 21 luglio 2026 presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). In quell'occasione, l'assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli, aveva commentato l'esito dell'incontro, sottolineando l'imperativa necessità di ottenere garanzie per il sito marchigiano. Consoli aveva affermato con decisione: “È fondamentale che tutti e cinque gli stabilimenti vengano mantenuti e garantiti”.

Consoli aveva inoltre delineato tre presupposti fondamentali per il proseguimento del confronto: la necessità di superare l’attuale piano industriale attraversò