Il Ministero del Lavoro ha ufficialmente approvato, in data 1° settembre, il decreto che autorizza il contratto di solidarietà per la StarTech di Trieste, precedentemente nota come Flextronics. Nonostante questa autorizzazione, la vertenza che coinvolge lo stabilimento triestino e i suoi lavoratori rimane caratterizzata da una profonda incertezza, con le organizzazioni sindacali che evidenziano persistenti nodi sia sul fronte delle prospettive industriali sia su quello delle questioni retributive.
Questa situazione è stata al centro di un recente incontro di monitoraggio, richiesto dalle stesse sigle sindacali – Fiom Cgil, Uilm, Fim-Cisl, Ugl territoriali e le Rappresentanze Sindacali Unitarie (Rsu).
Alla riunione hanno partecipato attivamente gli assessori regionali del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen (Lavoro) e Sergio Emidio Bini (Attività produttive), affiancati dai vertici di Confindustria Alto Adriatico. Durante il confronto, è emerso chiaramente che per i sindacati permane un forte senso di incertezza, riferito sia alla visione a lungo termine per l'azienda sia alla risoluzione immediata dei pagamenti dovuti ai dipendenti.
Dettagli sul Contratto di Solidarietà e Pagamenti
Il trattamento di cassa integrazione straordinaria è stato definito per coprire il periodo del contratto di solidarietà, estendendosi dall’8 agosto al 31 ottobre. L'approvazione del decreto ministeriale rappresenta un passo formale, ma il pagamento delle spettanze relative al mese di agosto è subordinato alla trasmissione dei conteggi necessari da parte dell’azienda.
Le comunicazioni ricevute dai sindacati specificano che l’INPS potrà procedere con l’erogazione dei fondi per agosto solo dopo che la StarTech avrà fornito i dati di sua competenza.
Gli assessori regionali hanno ribadito il loro impegno, assicurando attenzione e disponibilità a mantenere un confronto costante sulla vicenda. Tuttavia, dall’incontro non è emersa alcuna garanzia riguardo all’identificazione di un soggetto industriale capace di proporre un progetto di rilancio solido e concreto per l’azienda. In questo contesto, è stata confermata la convocazione di un tavolo di discussione al Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) che si terrà entro il mese di settembre. Parallelamente, per aggiornare direttamente i lavoratori sugli sviluppi della situazione, è stata indetta un’assemblea sindacale per il 9 settembre, con inizio alle ore 9.
Contesto e Precedenti della Vertenza
La complessa vertenza che interessa la StarTech ha radici in episodi precedenti, con un momento particolarmente critico registrato ad aprile. In quell'occasione, circa 320 lavoratori dello stabilimento non avevano percepito gli stipendi nei tempi previsti. Tale ritardo aveva sollevato serie preoccupazioni, rivelando che i principali finanziatori del prospettato progetto di rilancio dell’azienda non erano ancora entrati a far parte dell’assetto societario. Questa circostanza aveva alimentato forti dubbi sulla reale continuità e fattibilità del percorso industriale delineato per la StarTech.
La situazione retributiva ha continuato a presentare criticità anche nei mesi successivi. Nel mese di luglio, ad esempio, i 320 dipendenti della StarTech di Trieste hanno affrontato ulteriori difficoltà.