L'avvio del nuovo anno scolastico in Valle d'Aosta è caratterizzato da significative novità nel panorama del personale docente, con un focus sulle nuove immissioni in ruolo e sull'assegnazione delle supplenze. Queste misure, disposte dalla Sovraintendenza agli studi, sono cruciali per assicurare la piena operatività e la qualità dell'offerta formativa sul territorio regionale. A partire dal 12 agosto, infatti, sono stati ufficialmente immessi in ruolo 62 nuovi docenti, un numero che include 27 specialisti del sostegno, evidenziando l'attenzione verso le esigenze di inclusione.
La comunicazione congiunta dell'Assessorato regionale dell’Istruzione e della Sovraintendenza agli studi ha ribadito l'importanza strategica del corpo docente per il sistema educativo valdostano. È stato sottolineato che “il sistema scolastico valdostano poggia su una solida base di docenti, pronti a sostenere quotidianamente la crescita e il percorso formativo degli alunni”. Questa affermazione rafforza il valore attribuito alla professionalità e all'impegno del personale in cattedra.
Le immissioni in ruolo hanno interessato in modo capillare tutti gli ordini e gradi di scuola. Nello specifico, cinque nuovi docenti sono stati assegnati alla scuola dell'infanzia. Per la scuola primaria, sono stati destinati due docenti, entrambi con specializzazione per il sostegno.
La scuola secondaria di primo grado ha visto l'arrivo di 14 nuovi docenti, di cui otto dedicati al sostegno. Infine, la scuola secondaria di secondo grado ha beneficiato dell'ingresso di 41 nuovi professionisti, con 17 di questi specificamente per il sostegno.
A seguito di questa prima fase di stabilizzazione del personale, la Sovraintendenza ha proceduto con l'assegnazione delle supplenze. Per la scuola dell'infanzia, sono state conferite 22 supplenze attingendo dalle graduatorie a esaurimento (GAE). Le restanti necessità di copertura sono state soddisfatte attraverso l'utilizzo delle graduatorie regionali di supplenza (GRS), un meccanismo fondamentale per la gestione flessibile degli incarichi temporanei.
Graduatorie regionali e il processo di digitalizzazione
Un aspetto centrale nella gestione del personale docente è rappresentato dalle graduatorie regionali di supplenza, la cui validità si estende per il biennio scolastico 2026-2027/2027-2028. La piattaforma di aggiornamento dedicata a queste graduatorie è stata riaperta per un periodo specifico, dall'11 al 29 maggio, consentendo a numerosi aspiranti di presentare la propria candidatura. In questo lasso di tempo, sono pervenute ben 824 domande, tra nuove iscrizioni e richieste di aggiornamento delle posizioni esistenti nelle diverse graduatorie. Le graduatorie definitive sono state poi tempestivamente pubblicate nei primi giorni di agosto, fornendo un quadro chiaro per le successive operazioni di assegnazione.
Il percorso di digitalizzazione delle procedure, intrapreso dalla Sovraintendenza, ha visto un'ulteriore fase operativa tra il 19 e il 21 agosto. In questo intervallo, la piattaforma è stata nuovamente resa disponibile per permettere ai candidati di esprimere le proprie preferenze sui posti destinati a supplenza. Un totale di 461 candidati ha attivamente compilato la piattaforma, manifestando interesse per diverse graduatorie e venendo successivamente convocato per l'assegnazione degli incarichi.
Le convocazioni per l'assegnazione degli incarichi si sono svolte in diverse sessioni nel mese di agosto. Il 24 agosto, sono state effettuate 291 convocazioni, che hanno permesso di raggiungere una copertura completa di tutti i posti previsti per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria, inclusi quelli specifici per il sostegno.
Nonostante questo successo, alcune posizioni rimanevano da assegnare direttamente dalle singole istituzioni scolastiche ed educative: si trattava di quattro posti presso il Convitto e due posti relativi all'educazione motoria nella scuola primaria.
Le operazioni sono proseguite il 25 e il 26 agosto, con ulteriori 261 convocazioni indirizzate ai candidati per le scuole secondarie. Queste sessioni hanno rappresentato un passo significativo per la copertura delle cattedre in questo segmento educativo, contribuendo a completare il quadro del personale in vista dell'imminente inizio delle lezioni.