Anaste Campania ha sollecitato la Regione Campania a un immediato adeguamento delle tariffe e dei budget destinati alle strutture sociosanitarie e assistenziali. La richiesta, formulata a Napoli il 16 ottobre 2026, giunge a seguito del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Anaste per il triennio 2026-2028. Tale accordo riguarda il personale impiegato in un'ampia gamma di servizi essenziali, incluse le strutture sociosanitarie, socioassistenziali, educative, riabilitative e i servizi alla persona.

Il presidente di Anaste Campania, Nicola Galdiero, ha evidenziato come il rinnovo contrattuale comporti un incremento medio di 90 euro al mese nei minimi salariali.

Il nuovo CCNL introduce inoltre una maggiore attenzione alla salute e sicurezza dei lavoratori, alla formazione professionale, alla prevenzione dei rischi e alla valorizzazione delle diverse professionalità. Galdiero ha sottolineato che «Il contratto collettivo Anaste è il primo e unico contratto nazionale del settore rinnovato entro i termini di validità», rimarcando l'importanza e la tempestività dell'intesa raggiunta.

La richiesta di confronto alla Regione

L'associazione ha ribadito la necessità di aprire un tavolo di confronto con la Regione per aggiornare le tariffe e i budget, e per rivedere i meccanismi di accreditamento e contrattualizzazione. La posizione di Anaste Campania è chiara: l'aumento del costo del lavoro, derivante dagli incrementi salariali, deve essere riconosciuto nei meccanismi di remunerazione dei servizi erogati per conto del Servizio Sanitario Nazionale.

Questo è fondamentale per garantire la sostenibilità economica delle strutture accreditate.

Anaste Campania ha richiamato il ruolo strategico della componente privata accreditata nel servizio pubblico regionale. Questa rete occupa in Campania oltre 20 mila lavoratori, tra personale sanitario, infermieri, tecnici, operatori sociosanitari e altre figure professionali. La richiesta mira a salvaguardare la continuità dei servizi essenziali per anziani, adulti non autosufficienti e persone con disabilità, oltre a tutelare la sostenibilità delle strutture che operano in questi ambiti di cura delicati.

Le sigle firmatarie del nuovo CCNL

Il rinnovo del CCNL Anaste per il personale dipendente delle strutture territoriali, valido per il triennio 2026-2028, è stato sottoscritto da diverse organizzazioni.

Tra i firmatari figurano Unilavoro PMI, CIU-Unionquadri, Snalv Confsal, Confsal, Cse, Cse Sanità, Cse Fulscam e Confelp. L'accordo definisce le nuove condizioni economiche e normative per il settore.